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pubblicato il 17/giu/2013 16:59

Immobiliare: domani dibattito per dare piu' 'credito' a fondi quotati

(ASCA) - Roma, 17 giu - Domani, martedi' 18 giugno, nella Sala Clemenza presso la sede dell'ABI, a Piazza del Gesu', si parla della quotazione dei fondi immobiliari. L'Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito in collaborazione con Sorgente Group riuniscono esperti del settore ed autorevoli esponenti di ABI, Banca d'Italia, Borsa Italiana e CONSOB per mettere a fattor comune riflessioni, esperienze e proposte relative alla quotazione dei fondi immobiliari in Italia, strutturalmente connotata da gravi problemi come uno sconto eccessivo rispetto al Net Asset Value (NAV, che indica il valore degli immobili al netto del debito) e uno scarso numero di negoziazioni giornaliere.

Gianfranco Ursino, giornalista de Il Sole 24 Ore, modera la tavola rotonda alla quale prendono parte: Ercole P.

Pellicano' dell'ANSPC, Vincenzo Pontolillo di Sorgente Group, Fabrizio Plateroti di Borsa Italiana, Filippo Macaluso di CONSOB, Luca Zeloni di Banca d'Italia, Gianfranco Torriero di ABI, Gualtiero Tamburini di Federimmobiliare, Claudio Giannotti dell'Ufficio Studi di Sorgente Group e Universita' LUM, Claudio Cacciamani dell'Universita' degli Studi di Parma e Stefano Cervone di Sorgente Group.

Il Convegno intende avviare il dibattito su una serie di domande: c'e' una soluzione per la ripresa e la crescita dei fondi immobiliari quotati, anche per attrarre gli investitori internazionali? E ancora: Quali sono le regole di formazione del prezzo dei fondi immobiliari quotati? Ha senso che si formi un prezzo quando le quantita' scambiate sono esigue? Puo' la cessione di ''una'' quota determinare il valore di un intero fondo?. L'approssimarsi della scadenza per molti fondi sta deprimendo il settore. La Borsa non funzionerebbe meglio se i fondi immobiliari non avessero scadenza? Perche' c'e' cosi' scarsa disponibilita' dei report di analisti che valutano le strategie e le caratteristiche economiche e finanziarie dei fondi immobiliari quotati (equity research), a differenza di tanti altri strumenti quotati sul mercato italiano? Sono 23 i fondi immobiliari quotati alla Borsa di Milano ed e' da diversi anni che non arrivano sul listino nuovi prodotti. La loro capitalizzazione complessiva, a fine 2012, e' di poco superiore ai 2 miliardi di euro (2.033 Euro/mln), a fronte di un patrimonio valutato al NAV di circa 5 miliardi di euro (4.897 Euro/mln). Lo sconto di settore e' notevole, a livello consolidato misura quasi il 58,5%. E' chiaro che i prezzi hanno ben poca relazione con il reale valore dei portafogli sottostanti, che pure riflette un fair value, contabilizzato sulla base di rigorosi criteri e procedimenti di stima, dettati dalla normativa di vigilanza, e la cui corretta applicazione, da parte delle SGR, e' supervisionata da una pluralita' di enti terzi di controllo.

red/rf

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