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pubblicato il 14/mar/2013 16:14

Immobili: nel 2012 compravendite giu' del 24,8%

Immobili: nel 2012 compravendite giu' del 24,8%

(ASCA) - Roma, 14 mar - Nel 2012 le unita' immobiliari compravendute in Italia sono state 993.339; quasi 330mila unita' in meno rispetto al 2011, in calo del -24,8% su base annua (2012 su 2011). Lo comunica l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenza delle Entrate. Solo nell'ultimo trimestre dello scorso anno, il volume delle compravendite e' sceso del 29,6%, ''si tratta della maggiore contrazione, in termini di tasso tendenziale annuo, registrata dal 2004'', spiega la nota dell'Osservatorio. Il mercato residenziale ha registrato una contrazione delle transazioni pari al 30,5% solo nell'ultimo trimestre del 2012. Le aree del Centro e del Nord perdono rispettivamente il 31,9% e il 31,7% delle transazioni e il Sud esibisce una contrazione del 27,4%. Complessivamente nel 2012 rispetto al 2011, la perdita di volumi di compravendita di abitazioni e' di simile entita' sia nei capoluoghi (-25,1%) sia nei comuni minori (-26,1%). Tra le macro aree i cali annui piu' sostenuti si registrano nei comuni minori del Centro e del Nord, -27,9% e -27,1% rispettivamente; nei comuni del Sud, capoluoghi e non, si registra la perdita minore, -23,2%. Nelle maggiori citta' italiane per popolazione, la flessione delle compravendite di abitazioni registrata nel quarto trimestre 2012 e' stata pari a -25,2%. Le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario realizzate nel 2012, mostrano un tasso di variazione fortemente negativo rispetto al 2011, -38,6%. Il capitale complessivamente erogato nel 2012 ammonta a circa 19,6 miliardi di euro, che corrispondono a una riduzione di quasi 15 miliardi di euro rispetto a quanto concesso per i mutui accesi nel 2011, -42,8%. La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con il ricorso al mutuo ipotecario risulta pari al 37,0%, quasi 8 punti percentuali in meno rispetto all'incidenza registrata nel 2011. In linea con l'aumento dei tassi di interesse, che si portano a un livello simile al 2006, la rata mensile iniziale subisce ancora nel 2012 un incremento di circa il 3% (+5,8% nel 2011 rispetto al 2010), superando cosi' i 700 euro in termini di valore medio nazionale. La spesa per l'acquisto di abitazioni, al netto degli oneri di transazione e delle relative imposte, nel 2012 e' stata stimata complessivamente pari a 74,6 miliardi, in calo rispetto al 2011 di circa il 26%, che corrisponde a una perdita di oltre 26 miliardi di euro. Il valore medio di un'abitazione compravenduta nel secondo semestre 2012 e' pari a circa 167 mila euro; questo valore supera i 220mila euro al Centro e risulta inferiore ai 120mila euro nelle Isole. red/int

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