sabato 25 febbraio | 13:05
pubblicato il 31/lug/2015 17:18

Immigrazione davanti a economia e lavoro su priorità europei

Balza di 20 punti nell'Eurobarometro e sale al primo posto

Immigrazione davanti a economia e lavoro su priorità europei

Roma, 31 lug. (askanews) - L'immigrazione è balzata velocemente in cima alle preoccupazioni degli europei in questi mesi, scavalcando in un sol colpo problemi annosi, che pure restano aperti, quali la disoccupazione e la situazione economica. Ma con un 38 per cento - nell'ultima edizione dell'Eurobarometro - il tema immigrati svetta in cima alle risposte su quali siano le questioni più importanti che attualmente l'Unione si trova ad effettuare.

In pratica, agli intervistati è stato chiesto di indicare le due questioni più importanti che secondo loro l'Ue deve gestire in questa fase.

E l'immigrazione è finita davanti sia alla situazione economica, con un 27 per cento di risposte, che alla disoccupazione, con un 24 per cento. In pratica, l'ordine di priorità risulta invertito rispetto alla passata edizione di questa indagine periodica: nell'Eurobarometro del novembre 2014 il 45 per cento degli intervistati indicava la disoccupazione come la questione più rilevante, seguita dalla situazione economica al 24 per cento e dall'immigrazione che aveva solo un 18 per cento di risposte.

Quindi in pochi mesi il tema immigrazione ha guadagnato ben 20 punti. Quarto tema indicato è quello delle finanze pubbliche, con il 23 per cento e quinto è il terrorismo con un 17 per cento. Si registrano quote più marginali poi su inflazione (9%), criminalità (8%), influenza dell'Ue nel mondo (7%), cambiamenti climatici (6%), ambiente (5%), tasse, energia e pensioni (tutte e tre al 4%).

I più allarmati sull'immigrazione sono i maltesi, con un 65 per cento di risposte, ma anche in Germania le viene assegnato il primo posto sulle priorità europee, con il 55 per cento. Stessa posizione anche tra gli intervistati in Italia, dove però la percentuale si attesta al 43 per cento. Il paese dove la questione è meno sentita è il Portogallo, con un 16 per cento.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Ball: accordo con sindacati condizione imprescindibile
Banche
Rbs, in nove anni 60 mld di perdite e 45 mld di aiuti di Stato
Germania
Cina primo partner commerciale della Germania: scalzati Usa
Mediaset
Mediaset a Vivendi: esposto alla Procura fondato e documentato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech