sabato 25 febbraio | 15:34
pubblicato il 16/set/2013 11:05

Ilva: Landini (Fiom), subito un commissario, poi intervenga il governo

(ASCA) - Roma, 16 set - ''La decisione dell'Ilva, la messa in liberta' di oltre 1.400 operai, e' quasi una serrata: e' come dire al lavoratore, non possiamo farvi lavorare, e quindi pagarvi, andatevene''. Lo afferma ai microfoni di Prima di tutto su Radio 1 il segretario generale Fiom-Cgil, Maurizio Landini, spiegando che si tratta di ''un atto sbagliato da parte dell'impresa''.

Per il leader della Fiom, ''dobbiamo uscire dalla drammatizzazione e serve che il governo sia in grado in prima persona, di consentire la prosecuzione dell'attivita', visto che in questi stabilimenti il lavoro c'e', ed e' la condizione per ottenere le risorse ad hoc per il risanamento.

I Riva non sono in grado di dare un futuro, per cui subito un commissariamento ma in prospettiva si puo ragionare su un intervento diretto, anche transitorio, dello Stato, per favorire un nuovo assetto proprietario dell'Ilva''.

drc/sam/rob

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