lunedì 20 febbraio | 21:20
pubblicato il 24/gen/2013 20:34

Ilva: azienda, magistratura valuti conseguenze sociali dei sequestri

Ilva: azienda, magistratura valuti conseguenze sociali dei sequestri

(ASCA) - Roma, 24 gen - L'esercizio del potere discrezionale da parte dei Giudici di Taranto ''avrebbe consentito e consente'' la valutazione ''di ogni elemento di opportunita''' del provvedimento di sequestro dei prodotti finiti e semilavorati dell'Ilva tra i quali ''in primo luogo'' ogni ''conseguenza sociale che ne deriva''. E' quanto sottolinea l'azienda in una nota in cui intende avanzare ''alcune precisazioni in merito al comunicato stampa diffuso dal procuratore Franco Sebastio in data odierna''.

''Il Provvedimento di sequestro delle aree a caldo del Gip Patrizia Todisco datato 25 luglio 2012 - ricorda l'Ilva - disponeva l'immediato spegnimento degli impianti di tutte le aree a caldo dello stabilimento. Su questa specifica disposizione il provvedimento e' stato formalmente e sostanzialmente riformato dal Tribunale di Taranto che ha disposto l'utilizzo degli impianti confermando la nomina di due custodi. Ai custodi il giudice ha assegnato in via esclusiva la piena gestione delle aree a caldo, attribuendo ai medesimi ogni potere (anche di spesa) e responsabilita', sotto la supervisione della procura della Repubblica di Taranto che settimanalmente ha sistematicamente ricevuto accurate relazioni in merito''.

''Il Provvedimento di sequestro dei materiali prodotti, finiti e semilavorati, da parte della Magistratura - prosegue l'azienda - ha natura meramente facoltativa cosi' come l'eventuale confisca anche in caso di sussistenza dei reati contestati; l'esercizio del potere discrezionale da parte dei Giudici di Taranto avrebbe consentito e consente quindi la valutazione di ogni elemento di opportunita' dell'emissione del Provvedimento. Andrebbe in primo luogo valutata ogni conseguenza sociale che ne deriva''.

Secondo l'Ilva, infine, ''sulle questioni di legittimita' costituzionale proposte si ritiene la manifesta infondatezza posto che la tutela della salute e' costituzionalmente demandata agli organi di Governo, che con la decretazione d'urgenza ne ha tenuto conto, e non alla Magistratura''.

com-fgl/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: pensare a giovani, alcuni privilegi da rivedere
Alitalia
Alitalia, Delrio: ci sono problemi seri, siamo preoccupati
Alitalia
Alitalia, sindacati: sciopero confermato, governo convoca azienda
Conti pubblici
Padoan: da migliori previsioni no impatto su manovra correttiva
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia