lunedì 05 dicembre | 11:25
pubblicato il 24/set/2014 20:48

Il Governo valuta le modalita' per la privatizzazione delle Fs

Il Tesoro punta ad avviare la privatizzazione nel 2015 inoltrato.

(ASCA) - Roma, 24 set 2014 - Il Governo studia le modalita' di privatizzazione delle Fs e punta ad avviare l'operazione nel prossimo anno inoltrato. Oggi pomeriggio, al ministero del Tesoro, si e' tenuto un primo incontro informale alla presenza dei vertici del gruppo, il presidente Marcello Messori e l'amministratore delegato, Michele Elia e di operatori finanziari italiani ed esteri esperti del settore ferroviario. Per il ministero era presente il capo della segreteria tecnica, Fabrizio Pagani. ''E' stato ''un primo contatto'' ha dichiarato l'amministratore delegato di Fs, Michele Elia, uscendo dal dicastero di via XX Settembre al termine dell'incontro durato circa un'ora. ''E' stato un incontro interlocutorio'', ha aggiunto il manager che, alla domanda se sia stato un incontro positivo ha risposto: ''Quando si dialoga e' sempre positivo''.

L'incontro, hanno spiegato fonti del Tesoro e' servito a valutare il perimetro della privatizzazione della compagnia, in pratica quali societa' del gruppo mettere sul mercato e a identificare le misure di carattere regolatorio da far accompagnare all'operazione.

''E' stato un primo contatto molto utile - sottolineano le fonti -. L'obiettivo era quello di raccogliere opinioni e pareri di chi e' piu' vicino al mercato, ai fini di decidere le modalita' e il perimetro dell'operazione''.

''La decisione finale - specificano poi le fonti - spetta comunque all'azionista''. Per l'avvio della privatizzazione, concludono le fonti del ministero, si punta ''al prossimo anno inoltrato''.

E' ancora presto per capire quali saranno le societa' del gruppo ad aprirsi a investitori privati ma chiaramente tutta la parte dell'Alta velocita' e' molto appetibile per il mercato, soprattutto tenendo in considerazione la tratta molto redditizia della Roma-Milano. Diverso e' invece il discorso di Rfi che possieide un patrimonio di rete consistente che pero' svolge servizio universale, cioe' a disposizione della collettivita'. Sul tavolo l'ipotesi di quotazione per la holding del gruppo.

L'operazione e' comunque complessa, come ha sottolineato questa mattina Messori. ''Credo che, se si vuole arrivare ad una dismissione parziale di una societa' complessa come Fs - ha detto il presidente del gruppo parlando a margine del direttivo Assonime -, i tempi di analisi e realizzazione del processo non saranno brevi''.

sen

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