martedì 17 gennaio | 09:51
pubblicato il 26/mar/2014 16:18

Il 2014 inizia male per commercio, Paese fermo

Confesercenti: e' allarme desertificazione

Il 2014 inizia male per commercio, Paese fermo

Roma, (askanews) - "Il Paese è ancora fermo. Come rivela il dato Istat sulle vendite di gennaio, il 2014 si apre con l'ennesima flessione, segno inequivocabile della mancata ripresa e del persistere delle difficoltà delle famiglie. Un dato solo in apparenza contraddittorio con la ritrovata fiducia dei consumatori di marzo. Un clima positivo, questo, a cui hanno contribuito i provvedimenti annunciati dal nuovo esecutivo, ma che adesso va tramutato in ripresa effettiva dei consumi".Così la Confesercenti che commenta: "Il Governo deve accelerare sulle misure a favore delle imprese e per il sostegno ai redditi più deboli, senza fare alcun passo indietro sulla platea dei beneficiari, semmai invece allargandola, per porre fine alla lunga crisi del mercato interno".

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