venerdì 20 gennaio | 01:14
pubblicato il 12/apr/2013 19:55

Idi: Fp-Cisl, ratificato accordo. Ritirati 405 licenziamenti

(ASCA) - Roma, 12 apr - Ratificato definitivamente oggi, presso l'Assessorato al lavoro della Regione Lazio, l'accordo raggiunto fra sindacati e amministrazione lo scorso 9 aprile per la tenuta occupazionale e la riqualificazione delle strutture del gruppo IDI Sanita'. ''Siamo soddisfatti perche' i sacrifici che i dipendenti del Gruppo IDI hanno ingiustamente patito negli ultimi due anni hanno finalmente prodotto i primi frutti: abbiamo scongiurato i licenziamenti e gettato le basi per il rilancio del gruppo'' commenta Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Fp Lazio.

''Siamo riusciti a concordare con il Collegio Commissariale - spiega il segretatio - il ritiro dei 405 licenziamenti a fronte della concessione, per un periodo limitato di 4 mesi, della cassa integrazione in deroga.

Passaggio necessario a superare l'attuale stato di crisi e consentire il rilancio delle attivita' sanitarie delle tre strutture IDI, Villa Paola e San Carlo di Nancy''.

''Siamo riusciti inoltre - prosegue Chierchia - a salvaguardare in questa prima fase oltre 200 posti di lavoro, scongiurando il rischio di ulteriori licenziamenti, e a ridurre il numero dei dipendenti che potrebbero essere soggetti alla procedure di Cigs in deroga: dagli iniziali 405 dipendenti (di cui circa 300 fra il personale non medico e dirigente) a 200 unita' tra tecnici, infermieri e amministrativi. Si e' garantita altresi' la prosecuzione della trattativa che potrebbe ridurre ulteriormente il ricorso all'applicazione degli ammortizzatori sociali. Sul fronte retributivo abbiamo ottenuto, per i primi due mesi, il pagamento degli stipendi in base alla produttivita', per poi tornare ad una regolare corresponsione delle retribuzioni nella la loro interezza''.

L'accordo prevede infine l'impegno della proprieta' ad intervenire nell'ambito della sicurezza, informando settimanalmente i sindacati sull'avanzamento degli interventi, soprattutto sul fronte dell'antincendio, sulle implementazioni strutturali utili al rilancio del Gruppo.

''Come Cisl Fp verificheremo che il sacrificio che i lavoratori hanno accettato congelando ogni beneficio derivante da accordi integrativi pregressi, garantisca il reale rilancio delle strutture - conclude Chierchia. ''In considerazione degli impegni assunti dalle parti, con senso di responsabilita', le organizzazioni sindacali revocano lo stato di agitazione e impegnano la Regione a vigilare affinche' in futuro non si ripeta quella mala gestione che tanti danni ha fatto a cittadini e lavoratori''.

red/glr

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