domenica 26 febbraio | 04:48
pubblicato il 24/set/2014 16:59

I sogni di Brunello Cucinelli, il re del cachemire

La dignità, il lavoro, Rousseau, la creatività e il futuro

I sogni di Brunello Cucinelli, il re del cachemire

Roma (askanews) - Si racconta alle telecamere Brunello Cucinelli, il re del cachemire: i suoi sogni, i suoi ideali e la sua formazione nei caffé."Tutto sommato l'obbiettivo della mia vita era dare dignità economica al lavoro. Possiamo produrre prodotti speciali ma abbiamo bisogno di essere umani che lavorino in condizioni speciali. Rousseau diceva che la creatività e forte quando l'atmosfera che ti circonda è speciale. Dai 15 ai 25 in realtà ho fatto una bella vita di paese, al caffé italiano. Si studiava poco, erano gli anni 1968 della rivoluzione culturale, la vita del bar era un po' come il Café de Flore a Parigi, discussione, dibattito di filosofia, di religione, di politica, di donne, molto affascinante: quello che io chiamo la mia università. Io vorrei che questa impresa vivesse per l'eternità, ma non sono preoccupato perché l'impresa non si eredita. Quindi il mio compito è di custodirlo. Devo anche considerare l'età. Ho vicino a me dei manager giovani, età media 40 anni, che spero possano condurre l'impresa nel prossimo secolo".

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech