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pubblicato il 01/lug/2014 13:56

Gtech: in Italia spesa giochi -6,6% nel 2013. Raccolta illegale 23 mld

(ASCA) - Roma, 1 lug 2014 - Il mercato dei giochi cresce nel mondo, ma cala in Italia. Secondo i dati diffusi da GTECH - in occasione della presentazione della settima edizione del Bilancio di Sostenibilita' - la spesa netta a livello mondiale nel 2013 e' stata di 316,6 miliardi di euro, in crescita del 4,2% rispetto al 2012 (a tirare soprattutto l'area asiatica dove negli ultimi quattro anno la spesa e' cresciuta di 40 miliardi di euro, seguita dal Nord America, +6,7 mld di euro); in aumento anche se piu' moderato (+ 1,3%) il mercato europeo che ha speso 91 miliardi di euro e che rappresenta il 28% di quello mondiale. In controtendenza, invece, l'Italia dove la spesa netta nel 2013 si e' attestata a 17,1 miliardi, il 6,6% in meno rispetto all'anno precedente (18,3 miliardi). ''I primi mesi del 2014 - ha detto l'amministratore delegato di GTECH, Marco Sala - mostrano gli stessi segni di affaticamento del mercato''. E' normale che dopo un periodo di crescita si raggiunga la stabilita' ma, ha aggiunto, ''quest'anno stiamo osservando una discesa''.

Complice la crisi, il gioco illegale e' ancora un fenomeno consistente: ''Secondo i dati della Guardia di finanza - ha detto Sala - circa 23 miliardi di euro sfuggono alla raccolta legale''.

In calo anche il numero di giocatori italiani: 22,7 milioni, il 3,4% in meno rispetto al 2012. Sostanzialmente stabili le entrate erariali, passate da 8 a 8,2 miliardi dal 2012 al 2013, a cui GTECH contribuisce per quasi il 44% con 3,6 miliardi. La societa' - presente in 51 Paesi nel mondo, con oltre 8.500 dipendenti (di cui 1.624 in Italia) per il 98% con contratto a tempo indeterminato e circa 8.000 fornitori - e' leader nel settore dei giochi, con un forte impegno nella promozione di un comportamento etico, di gioco responsabile e di servizio alla comunita'. La rete commerciale di GTECH - che ha chiuso il 2013 con 3,1 miliardi di euro di ricavi e che investe il 6,2% degli utili in progetti per la comunita' - e' capillare con 112.000 punti vendita e 250.000 terminali collegati in tempo reale. lcp/

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