sabato 03 dicembre | 15:17
pubblicato il 12/gen/2015 12:45

Grecia rivendica credito del 1942 a Germania e Italia: 11 mld

"To Vima" cita rapporto su prestito forzoso durante occupazione

Grecia rivendica credito del 1942 a Germania e Italia: 11 mld

Roma, 12 gen. (askanews) - Un rapporto voluto dal governo della Grecia rivendica l'esistenza di un credito nei confronti di Germania e Italia, risalente ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, per 11 miliardi di euro rivalutato ai giorni attuali. Lo riporta il quotidiano ellenico To Vima (To Bhma), citando un "rapporto confidenziale" di 160 pagine consegnato al viceministro delle Finanze Christos Staikouras. La questione è rapidamente rimbalzata su diversi media tedeschi.

Va precisato che non si tratta di generici danni di guerra nella fase di occupazione, rivendicati soprattutto verso la Germania e che secondo il quotidiano ellenico avrebbero un valore in parallelo di "decine di miliardi di euro". Questo caso specifico riguarda invece la rivalutazione di un "prestito forzoso" da 1.500 miliardi di dracme che la Banca centrale greca sarebbe stata costretta a erogare nel 1942, a favore degli allora Terzo Reich e Regno d'Italia. Non viene precisato con quale ripartizione tra i due Paesi. Il rimborso avrebbe dovuto iniziare dopo la guerra e il credito non sarebbe soggetto a prescrizione, sempre secondo questa ricostruzione elaborata da Atene.

Il quotidiano aggiunge che la documentazione è stata trasmessa al ministro degli Esteri Evangelos Venizelos e che servirà una valutazione presso il Consiglio di Stato. Il tutto potrebbe aggiungersi alle articolate trattative che la Grecia a breve potrebbe dover portare avanti con il resto dell'area euro in merito al suo debito. Il leader del movimento di sinistra Syriza Alexis Tsipras ha più volte affermato di voler restare nell'euro ma ha anche detto di voler procedere ad una ristrutturazione del debito pubblico ellenico. Si trova in testa nei sondaggi per le elezioni anticipate cui i cittadini greci saranno chiamati ad esprimersi il prossimo 25 gennaio.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Ilva
Ilva, accordo con la famiglia Riva: disponibili oltre 1,3 mld
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari