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pubblicato il 27/dic/2013 15:28

Grandi mostre/Milano: la Triennale che verra'. Parla Claudio De Albertis

Grandi mostre/Milano: la Triennale che verra'. Parla Claudio De Albertis

(ASCA) - Milano, 26 dic - Il 2014 sara' l'anno di grandi mostre che guardano ai cambiamenti nel mondo del design e alle nuove tendenze. Il 2015 sara' invece tutto incentrato su Expo mentre il 2016 sara', se possibile, ancora piu' importante, con il ritorno della Triennale del Design. La fine di dicembre e' anche tempo di bilanci ma soprattutto di pianificazioni e Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano (oltre che di Assimpredil Ance), ha raccontato a ''Il Ghirlandaio'' la Triennale che verra'.

A due anni e mezzo dall'inizio del suo mandato (scaduto, ma prorogato fino al nuovo cda), i conti della Triennale sono tornati a posto dopo aver ripianato circa 1,2 milioni di euro nel 2012, e oggi si prepara a chiudere finalmente in attivo, contando per piu' del 75% su autofinanziamenti. Nel frattempo, per adeguarsi a una nuova normativa i membri del consiglio d'amministrazione sono scesi da nove a cinque e lo statuto e' stato rivisto. Quando arrivera' l'approvazione definitiva da Roma, si avra' un nuovo consiglio d'amministrazione e i vertici della Triennale avranno il loro nuovo presidente.

Intanto, De Albertis ha fissato tutti gli appuntamenti principali dei prossimi tre anni. Il 2014 servira' un po' per preparare il terreno a quelli successivi, con l'obiettivo di imporsi ulteriormente a livello internazionale. ''Da una parte, il Museo del Design guardera' alle grandi rivoluzioni del settore, e avremo forse anche una grande esposizione sui nuovi modi dell'abitare'' anticipa De Albertis. ''E poi due grandi mostre: una dedicata a Paulo Mendes Da Rocha, l'altra al Sudafrica''.

Due eventi di rilevanza mondiale, perche' Da Rocha e' un l'architetto brasiliano, oggi quasi novantenne, che ha segnato la storia del design non solo del suo Paese ma di tutto il Sudamerica. L'esposizione sul Sudafrica guardera' invece in particolare alle infrastrutture e ai cambiamenti avviati dalle organizzazioni non governative negli ambiti della citta' sostenibile e della socialita'. Una mostra curata da Benno Albrecht, naturalmente sotto la guida del responsabile della sezione architettura e territorio Alberto Ferlenga. (Testo completo su www.ilghirlandaio.com).

red/mau

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