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pubblicato il 27/ago/2014 18:36

##Governo riparte da 'sblocca-Italia' in vista legge Stabilita'

La ex Finanziaria slitta a 20 ottobre. Verso rinvio pacchetto casa (ASCA) - Roma, 27 ago 2014 - Domani giornata decisiva per il governo per la messa a punto dei provvedimenti da varare venerdi' al Consiglio dei ministri, il primo dopo la pausa estiva che segnera' l'avvio dei prossimi 'mille giorni'. Oltre al decreto 'sblocca-Italia', le cui misure per il rilancio di opere pubbliche gia' finanziate sono state in larga parte annunciate, il menu' degli interventi prevede un provvedimento sui nodi della giustizia civile e penale e le linee guida sulla scuola.

Lo 'sblocca-Italia dovrebbe ormai essere cosa fatta. "Il pacchetto di norme - ha riferito il sottosegretario all'Economia Giovanni Legnini - e' piu' o meno quello circolato nei giorni scorsi. Il lavoro consiste adesso nel realizzare un provvedimento omogeneo, perche' quel decreto non puo' diventare un mega contenitore". In linea di massima, il decreto sara' a 'costo zero', ma "non e' escluso - ha detto Legnini - che tutte le misure che richiedono risorse fresche andranno rinviate". Ad ora le risorse effettivamente disponibili ammontano a 1,2 miliardi del Fondo revoche che svincola le risorse di vecchie opere infrastrutturali. Ma la dote del provvedimento potrebbe essere rimpinguata con 2,5 miliardi del Fondo sviluppo e coesione a valere sul biennio 2015-2016.

Quel che e' certo, al momento, e' che il 'pacchetto casa', la parte piu' onerosa del decreto, rappresenta un 'nodo' che con ogni probabilita' i ministri Pier Carlo Padoan e Maurizio Lupi decideranno di rinviare alla prossima legge di Stabilita', dove confluira' anche il piano Cottarelli per la spending review. Lo stesso titolare di via Venti Settembre dalle colonne del Corriere della Sera ha assicurato che l'esecutivo andra' avanti con i tagli, che saranno ragionati e che terranno conto del particolare momento di crisi in atto.

Ed e' proprio la prossima legge di stabilita' al centro dell'agenda di politica economica dei prossimi giorni. Il governo avra' a dispozione quest'anno qualche giorno in piu' per la sua presentazione. Dal 15 ottobre la ex Finanziaria dovrebbe arrivare entro il 20, come conseguenza dello slittamento dell'aggiornamento del Def da meta' settembre al 30 settembre per via della nuova contabilita' nazionale che l'Istat sta predisponendo. Il Tesoro, inoltre, e' in attesa di chiudere diverse partite a settembre per avere chiaro il quadro sulla situazione dei conti pubblici e poter valutare, dati alla mano, l'eventuale necessita' di una manovra correttiva per l'anno in corso. (Segue) Gab

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