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pubblicato il 24/set/2012 16:13

Governo/ Catania: Ottimo coordinamento ministri su negoziato Ue

Ministro positivo su nuova Pac: "I pezzi stanno andando a posto"

Governo/ Catania: Ottimo coordinamento ministri su negoziato Ue

Bruxelles, 24 set. (askanews) - Il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, si è mostrato oggi a Bruxelles piuttosto ottimista sull'esito dei negoziati in sede Ue per la nuova Pac (Politica agricola comune), attribuendo il merito del loro buon andamento per l'Italia al forte coordinamento con i suoi colleghi dei diversi dicasteri interessati, sotto la regia di Enzo Moavero Milanesi, titolare degli Affari europei. "I diversi pezzi stanno andando al loro posto e sono convinto che a poco a poco li sistemeremo tutti", ha detto il ministro, parlando con i cronisti in una pausa del Consiglio agricoltura dell'Ue, in corso a Bruxelles, dove Catania tornerà il 3 ottobre per un incontro bilaterale con il commissario all'Agricoltura, Dacian Ciolos. Il ministro ha spiegato di essere "positivo" perché, ha ricordato, "stiamo facendo, un lavoro di strettissimo coordinamento tra i ministri interessati, che a mia memoria non era mai stato fatto prima". C'e' "un pool dei ministri coinvolti nel negoziato, che si riunisce sistematicamente, coordinato da Moavero", ha continuato Catania, così che "i ministri non sono mai a Bruxelles da soli, a interfacciarsi con l'Ue; c'è una cabina di regia forte, è un lavoro fatto bene e sono convinto che ne vedremo i risultati". Il negoziato, ha avvertito il ministro, resta legato a quello complessivo sul quadro finanziario multiannuale di bilancio dell'Ue (2014-2020), che determinerà "il modello generale della Pac, la spesa totale agricola e la sua ripartizione fra gli Stati membri". Intanto, un primo risultato importante è stato la marcia indietro della Commissione europea sulla proposta di deregolamentare i diritti di impianto delle vigne dal 2018. Bruxelles ha finalmente accettato, nei giorni scorsi, l'approccio sostenuto dall'Italia e dagli altri paesi produttori di vino. "Abbiamo scalato la montagna, ora la Commissione è d'accordo con coi e con gli altri paesi che hanno fatto questa crociata per mantenere il settore vitivinicolo sotto controllo; ora c'è da fare l'ultimo pezzo di strada, per mettersi d'accordo con la Commissione sui dettagli", ha concluso Catania.

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