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pubblicato il 07/apr/2016 18:56

Governo avanti tutta su fibra con Enel. Renzi: arriva il futuro

Accordi commerciali con Vodafone e Wind

Governo avanti tutta su fibra con Enel. Renzi: arriva il futuro

Roma, 7 apr. (askanews) - Il governo tira dritto sulla banda ultralarga e fa il suo endorsement ufficiale al piano di Enel per portare la fibra in 224 città italiane a partire da maggio prossimo. "E' arrivato il futuro. È arrivato anche in Italia", ha detto il presidente del Consiglio.

Matteo Renzi ha presentato a Palazzo Chigi il progetto Enel open fiber con cui la società guidata da Francesco Starace punta a cablare le città più grandi in cui è presente con la sua rete elettrica, facendo leva sui lavori per il cambio dei contatori di ultima generazione. Un risparmio di tempo e di costi stimato in un 20% oltre al fatto che la fibra arriverà direttamente nelle case degli italiani e nelle aziende nella modalità così detta Fiber to the Home. Anche perchè, ha detto Starace, la rete elettrica ha "una sua struttura fisica e una sua vicinanza alle case di gran lunga superiore a quella di una rete telefonica".

Enel si avvantaggerà degli accordi commerciali che Vodafone e Wind hanno stretto in esclusiva con il gruppo energetico per trasferire i loro clienti fissi sulla rete Enel: al momento si tratta di circa 5 milioni di abbonati, 3 di Wind e 2 di Vodafone. Infatti insieme a Starace a palazzo Chigi c'erano anche i numeri uno Massimo Ibarra e Aldo Bisio. Assente di peso Telecom messa in difficoltà dai piani del gruppo energetico tanto che si sono avanzate ipotesi di possibili tagli al personale per 15mila addetti alla rete anche se in qualche modo smentite dall'azionista di maggioranza Vivendi, la società francese che ha il 24,9% del capitale di Telecom.

Starace tuttavia ha aperto ad accordi anche con Telecom: "stiamo dialogando con tutti, siamo aperti a tutti, anche a Telecom, anzi sarebbe fantastico se anche Telecom volesse partecipare". Al momento però il gruppo guidato da Flavio Cattaneo e Giuseppe Recchi, che ha già cablato in fibra 1000 città, procede da solo con un piano da 12 miliardi al 2018 per portare la fibra all'84% della popolazione. Il numero uno di Enel ha spiegato che con Telecom non ci sarà nessuna sovrapposizione nelle città più grandi come ad esempio Bari, cosa difficile se si pensa che la fibra di Telecom arriva fino a casa già in 20mila abitazioni anche se Starace ha detto che la "penetrazione della banda ultralarga è bassa".

Enel parla poi anche con Metroweb con cui punta a fare una "grande Metroweb" per replicare il modello di Milano. La lettera di intenti che Metroweb aveva con Wind e Vodafone infatti non è stata più rinnovata e ora resta da capire come evolverà il dialogo tra la società della Cdp e Telecom - che ha un nuovo ad da poche settimane - che hanno presentato in via informale all'Agcom un piano per la fibra in 250 città.

Il governo, ha detto Renzi, con questo progetto dimostra di essere "qui per realizzare le cose che per anni non si sono fatte compresa la banda larga che è una delle più importanti". "Presentiamo questa iniziativa e siamo pronti a presentarne altre con altri soggetti che abbiano le stesse caratteristiche vale a dire che vanno a offrire servizi", ha aggiunto.

Per le zone a fallimento di mercato, quelle delle aree cosiddette C e D dove la rete sarà di proprietà dello Stato e delle regioni, si partirà con le gare il 29 aprile, giornata in cui Renzi ha organizzato il digital day per festeggiare i 30 anni di internet. Si conosceranno le città con cui si partirà con le gare cui "tutti possono partecipare, vinca il migliore". Sul piatto ci sono 2,2 miliardi messi dal governo per colmare il digital divide.

Per il numero uno di Vodafone Aldo Bisio l'accordo con Enel è un accordo che va al di là di un puro accordo commerciale e rappresenta un salto tecnologico: si passa da un discorso sui mega a uno sui giga, segno di forte discontinuità rispetto al passato. "E' un progetto di grande rilievo per il nostro paese. Costituisce, infatti, una grande opportunità per i cittadini ed i consumatori italiani: quella di avere un servizio di banda ultralarga 'a prova di futuro', grazie alla tecnologia Fiber To The Home che porterà la fibra ottica fin dentro le case degli italiani", ha detto Massimo Ibarra, ad di Wind.

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