martedì 24 gennaio | 08:49
pubblicato il 02/mag/2013 19:09

Giochi: da scommesse 'illegali' oltre 19,7 mln di imposte evase

(ASCA) - Roma, 2 mag - L'Agenzia delle dogane e dei monopoli a partire dal gennaio 2012 ha effettuato una serie di controlli sulle agenzie prive di concessione che raccolgono scommesse in Italia, contestando oltre 19,7 milioni di euro di imposta unica evasa. Ha accertato infatti - informa l'Agimeg - un umponibile sottratto a tassazione di oltre 296 milioni di euro. I controlli hanno permesso di rilevare 577 agenzie di raccolta scommesse prive di licenza di Pubblica sicurezza che hanno operato per conto di 26 bookmakers italiani ed esteri, privi di concessione statale. In esito ai controlli, svolti sia dal personale dei Monopoli che dalla Guardia di Finanza e dalle altre forze di polizia, sono stati attivati dagli uffici regionali dell'Agenzia 607 procedimenti tributari (alcune agenzie sono risultate operare per conto di diversi bookmaker) per il recupero dell'imposta unica sulle scommesse e l'irrogazione delle relative sanzioni tributarie. Valore degli accertamenti procedimenti tributari in questione hanno permesso, fino ad oggi, di accertare una base imponibile sottratta a tassazione pari a Euro 296.366.156 e un totale di Euro 19.775.399 a titolo di imposta unica sulle scommesse e relative sanzioni tributarie. L'aliquota media d'imposta effettivamente risultante dagli accertamenti eseguiti varia a seconda dell'anno (dal 4,52% del 2011 al 6,8% del 2007) a causa delle differenti aliquote previste a seconda del numero di eventi delle scommesse concretamente oggetto di recupero a tassazione (piu' o meno sette eventi per ciascuna scommessa).

Gli importi irrogati a titolo di sanzione, rispetto all'imposta evasa, variano a seconda dell'anno: per gli anni d'imposta 2007 - 2010 (in media il 6,5% nonostante la misura prevista per legge pari al 30% dell'imposta evasa) in quanto non era ancora in vigore l'art. 1 comma 66 della L. n.

220/2010, pertanto in molti casi debitamente documentati, non sono state applicate sanzioni. Negli anni 2011 e 2012, invece, la media sale a circa il 100% in quanto la misura prevista per legge e' stata aumentata dal 120% al 240% dell'imposta evasa, ed in alcuni casi debitamente documentati, non sono state applicate sanzioni. red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: manovra fa aumentare debito
Commercio
Ricerca Nielsen, 87% di chi naviga in internet fa shopping online
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Bce
Draghi: collaborazione Stati invece di "richiami a cupi passati"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4