martedì 06 dicembre | 15:04
pubblicato il 13/mar/2014 08:00

Generali: utile netto 2013 sfiora 2 mld, record ultimi 6 anni (1 upd)

Generali: utile netto 2013 sfiora 2 mld, record ultimi 6 anni (1 upd)

(ASCA) - Roma, 13 mar 2014 - Risultati in rocrescita per Generali nel 2013. I conti approvati dal cda mostrano un utile netto che sfiora i 2 miliardi di euro (1,915 miliardi rispetto ai 94 milioni del precedente esercizio). Un ''risultato ottenuto interamente grazie alle performance operative'' e che e' il migliore degli ultimi 6 anni.

Generali rileva che tenendo conto dei proventi delle dismissioni e della rivalutazione della quota in Bankitalia2, assorbite da impatti negativi straordinari dovute a Telco (-189 milioni), BSI (-217 milioni) e altri attivi, l'impatto complessivo di questi one-off e' sostanzialmente neutro. Generali inoltre sottolinea che i progressi compiuti nel corso dell'anno nel turnaround del business hanno permesso al Gruppo di rilanciare la redditivita' nonostante un'incerta ripresa economica, bassi tassi di investimento e rilevanti eventi catastrofali. Generali ha chiuso l'esercizio con un risultato operativo a 4,2 miliardii (+5,3%; 3,994 mmiliardi nel 2012), in crescita in tutte le linee di business.

Nel 2013 - il primo anno del piano triennale di trasformazione del Gruppo - Generali ha compiuto importanti passi in avanti verso la ricostituzione della redditivita' e della solidita' patrimoniale. Inoltre, il Gruppo ha riportato il focus sul core business assicurativo attraverso la dismissione di business non-core e gli investimenti per il pieno controllo di attivita' strategiche. Il Gruppo ha anche rafforzato la sua governance, creando un'organizzazione piu' semplice ed efficace. Sull'attivita', nel business vita la produzione si mantiene stabile a 45,11 milioni (+0,2%) con un migliore business mix verso prodotti a margine piu' elevato. La nuova produzione mostra una migliore redditivita' con margini NBM al 21% (19,2% FY12) contribuendo al significativo aumento del risultato operativo, che sale a 2,645 miliardi (+4,3%). Nel segmento danni, i premi sono sostanzialmente stabili (20,940 miliardi; -0,6%) nonostante la difficile congiuntura economica in alcuni mercati core del Gruppo. Il Combined Ratio migliora ulteriormente a 95,6% (-0,2 p.p.) nonostante gli impatti catastrofali abbiano pesato per 2,3 punti percentuali (1,5 p.p. nel 2012), portando il risultato operativo ad un incremento del 3,5% a 1,616 miliardi.

Nel segmento finanziario, crescono le masse gestite per conto di terzi (+3,8% a 104,346 miliardi), contribuendo all'aumento degli Asset Under Management complessivi del Gruppo (+5,4%) a 508 miliardi. Il risultato operativo del segmento cresce del18,4% a 483 milioni. Questi risultati sono accompagnati da una solida posizione patrimoniale con una crescita del 4% del patrimonio netto a 19,778 miliardi.

did/

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