domenica 22 gennaio | 00:56
pubblicato il 04/lug/2013 18:39

Generali: taglio costi energia nel bilancio di sostenibilita'

(ASCA) - Roma, 4 lug - Si rafforza l'impegno del Gruppo Generali in ambito ambientale e sociale. Nel 2012 sono ulteriormente diminuiti i consumi di energia elettrica, che per l'80% proviene oggi da fonti rinnovabili. A questo impegno si aggiunge quello a favore della comunita', con l'adozione di nuovi strumenti - la Carta degli impegni di sostenibilita' e il Codice di Condotta - per intervenire efficacemente e con sempre maggiore trasparenza verso tutti gli stakeholder. E' quanto emerge dal Bilancio di Sostenibilita' del Gruppo.

Il bilancio 2012 chiude un triennio che ha impegnato Generali nel raggiungimento di target ambientali, ora rilanciati in maniera ancora piu' sfidante nel Programma ambientale di Gruppo 2013-2015. Tra gli obiettivi, l'ulteriore riduzione pro capite del 5% del consumo di energia, acqua e carta e la volonta' di raggiungere, per quest'ultima voce, l'utilizzo del 95%di carta ecologica.

L'eco-sostenibilita' e' un imperativo anche nella gestione del patrimonio immobiliare, con numerosi immobili certificati LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e interventi finalizzati a eliminare gli impianti piu' inquinanti.

L'azione di Generali nell'ambito della CSR e' testimoniata anche dall'adozione, nel 2012, della Carta degli impegni di Sostenibilita' che estende ora l'approccio gestionale per obiettivi, gia' adottato per l'ambiente, anche alle tematiche sociali attraverso l'assistenza e l'integrazione dei piu' deboli e svantaggiati, l'educazione civica, la ricerca e la formazione.

A cio' si aggiunge il recente Codice di Condotta che definisce le norme di comportamento che i dipendenti e i terzi che agiscono per conto del Gruppo devono osservare.

L'obiettivo e' promuovere le diversita' in un'ottica di inclusione e trasparenza nella comunicazione verso tutti gli stakeolder.

Grazie ai risultati raggiunti nell'ambito della Corporate Social Responsibility il Gruppo e' entrato nel 2012 in nuovi indici etici ed e' ora presente nei piu' importanti, quali ASPI Advanced Sustainable Performance Indices Eurozone, ECPI Ethical Indices, FTSE ECPI Italia SRI Index Series, FTSE4Good, Stoxx Sustainability Indices e Ethibel Sustainability Indices.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Carrefour
Carrefour annuncia 500 esuberi e i sindacati preparano scioperi
Alimenti
Obbligo di indicazione di origine sui latticini: ecco il vademecum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4