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pubblicato il 11/mag/2016 17:02

"Generali Qui per voi", vicini ai clienti in caso di calamità

Presentato a Roma nuovo servizio assicurativo per gestione danni

"Generali Qui per voi", vicini ai clienti in caso di calamità

Roma, (askanews) - Gli eventi climatici mettono sempre più a rischio il territorio italiano, come testimonia il fatto che anche i servizi assicurativi inventano nuovi strumenti. Un team pronto ad attivarsi in caso di calamità naturali, sentinelle che monitorano il territorio, un network di partner specializzati e unità mobili per garantire la piena operatività nell'area dell'evento. E' la task force messa in campo da Generali Italia con "Qui per voi", il nuovo servizio per la gestione dei danni derivanti da calamità naturali.

Il team Eventi Naturali è in grado di intervenire in 48 ore. I servizi si differenziano in caso di danni ad abitazioni, imprese e auto: dal ripristino di locali e macchinari all'erogazione di un anticipo sull'indennizzo.

Con questo nuovo servizio l'assicurazione vuole far sentire tutta la sua vicinanza al cliente come spiega Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty and Claims Generali Italia: "Generali Qui per voi è un servizio che abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri clienti in occasione del verificarsi di eventi maturali o di catastrofi naturali che, purtroppo, sappiamo essere sempre più frequenti e spesso anche molto intense nel nostro Paese. Pensiamo che questo tipo di prossimità sia essenziale per far percepire ai nostri clienti la vicinanza della compagnia assicurativa nel momento del bisogno ma, al tempo stesso, un servizio di questo tipo crediamo possa svolgere un ruolo sociale molto importante".

Della fragilità del nostro territorio e dei rischi connessi ha parlato nel suo intervento Mario Tozzi, geologo e ricercatore del Cnr: "L'Italia è il Paese che ha il record europeo delle frane e delle alluvioni, oltre i tre quarti di quelle che avvengono in Europa sono in Italia e questo rischio si aggraverà nel prossimo futuro. Dunque noi è soprattutto sull'aspetto idrogeologico che dobbiamo fare attenzione come prevenzione, come previsione e anche come protezione".

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