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pubblicato il 10/set/2013 15:01

Gas: Tap presenta a Min.Ambiente nuovo studio di impatto ambientale

Gas: Tap presenta a Min.Ambiente nuovo studio di impatto ambientale

(ASCA) - Roma, 10 set - Trans-Adriatic Pipeline ha presentato oggi al Ministero dell'Ambiente l'aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale e Sociale per il punto d'approdo in Italia del gasdotto e per le infrastrutture dell'opera in territorio italiano.

Il documento, spiega il Consorzio, consente di proseguire la procedura di Via aperta nel marzo 2012 presso tutti gli Enti coinvolti e ''sostituisce quindi completamente'' il precedente documento presentato in quella data. ''Il nuovo progetto'' spiega TAP ''recepisce le osservazioni ricevute durante la fase di dialogo con il territorio e le istituzioni e presenta quindi le modifiche progettuali conseguenti''. Tra le principali modifiche al progetto originale: lo spostamento del punto di approdo a San Foca tra il Lido di San Basilio e lo stabilimento Chicalinda il cui impatto sul litorale sara' evitato con l'uso del microtunnel (lungo circa 1.500m) che passera' 10 metri sotto la spiaggia. Questo ''consentira' al gasdotto di non danneggiare l'habitat protetto dell'alga Posidonia oceanica e, al contempo, di non produrre alcun impatto visivo e interferenze con la fascia litoranea e la macchia mediterranea''.

Prevista anche la riduzione e l'ottimizzazione del posizionamento del Terminale di Ricezione (PRT) nel territorio del Comune di Melendugno (Le) per un totale di 12 ettari di cui solo 3.500 mq occupati da edifici.

Sara' garantita anche ''una riduzione significativa delle emissioni di CO2'' da parte del Terminale grazie all'utilizzo di riscaldatori elettrici. ''TAP - ha dichiarato Giampaolo Russo, Amministratore Delegato di TAP Italia - si e' fatta carico di un'enorme mole di lavoro per assicurare la costruzione di un progetto in tutta sicurezza, tecnicamente solido e rispettoso dell'ambiente e del territorio pugliese. Per tre anni abbiamo studiato il territorio di Brindisi e quattro macro rotte, le quali non hanno offerto un punto di approdo tecnicamente adeguato e sicuro per l'ambiente''. ''Gli approfonditi studi condotti ci hanno permesso di individuare il percorso tecnicamente migliore - ha aggiunto - nel massimo rispetto del territorio, nonche' di identificare il punto di approdo piu' opportuno nell'area di Melendugno (Le). La nuova documentazione tiene in debita considerazione le osservazioni che sono state presentate, ma non solo, accoglie anche i commenti che abbiamo raccolto sul campo durante gli incontri diretti con i cittadini e le istituzioni del territorio''.

fgl/

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