sabato 21 gennaio | 19:26
pubblicato il 07/feb/2012 07:58

Gas/ Tabarelli: Sistema approvvigionamento poco flessibile

L'opinione del presidente di Nomisma Energia

Gas/ Tabarelli: Sistema approvvigionamento poco flessibile

Roma, 7 feb. (askanews) - "Il nostro è un sistema molto poco flessibile dal punto di vista energetico": a dirlo intervistato dalla Stampa è Davde Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, la società specializzata nell'analisi dei mercati energetici, all'indomani dell'allerta sulla possibile mancanza di gas. Ieri il governo ha annunciato l'avvio della "messa in esercizio delle centrali elettriche ad olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico". L'allerta scatta per l'ondata di gelo che ha fatto impennare i consumi, e per il livello ridotto di forniture dalla Russia. Nota Tabarelli: "Le centrali a olio combustibile sono state chiuse quasi tutte per effetto delle liberalizzazioni. Qual era la società che si poteva permettere degli impianti a olio? Ne sopravvivovno tre o quattro in tutta Italia e ne servirebbero di più soprattutto nell'area padana dove i consumi sono maggiori". In Italia "non sono state previste alternative più efficienti e nessuno ha mai obbligato a tenere aperti questi impianti" lamenta Tabarelli. Secondo il presidente di Nomisma non sortirà gravi effetti la decisione di interrompere le forniture ai clienti industriali là dove i contratti lo consentono: "non si tratta di grossi volumi, se l'industria consuma in questi giorni 50 milioni di metri cubi al giorno, avremo 4-5 milioni in meno". Mentre il grosso della domanda "è nel settore riscaldamento dove non si può ridurre". Nel 2006, ricorda Tabarelli, una simile emergenza gas (dovuta alla crisi russo-ucraina) "durò 50 giorni e costò in totale 250 milioni di euro. Una cifra irrisoria se spalmata su tutti i metri cubi consumati". Potrebbe avvenire lo stesso, ma il problema in prospettiva è che "non c'è sufficiente flessibilità, sia nel senso dell'approvvigionamento che nella capacità di stoccaggio. Siamo l'unico paese al mondo che dipende in maniera così massiccia dal gas importato per la produzione di energia elettrica".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Carrefour
Carrefour annuncia 500 esuberi e i sindacati preparano scioperi
Alimenti
Obbligo di indicazione di origine sui latticini: ecco il vademecum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4