martedì 24 gennaio | 16:58
pubblicato il 02/dic/2013 17:18

Gas: Staffetta, verso consumi 2013 sui livelli di 11 anni fa

(ASCA) - Roma, 2 dic - In novembre torna il segno piu' per i consumi italiani di gas: pur avviandosi a chiudere il 2013 con un nuovo calo verso livelli non lontani dal 2002, nel mese appena concluso la domanda ha beneficiato del freddo, di una lieve ripresa dell'industria e di un termoelettrico stazionario. Secondo le elaborazioni della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, nel mese appena concluso l'Italia ha consumato 6.448,3 mln di mc di gas, in aumento del 3,6% su novembre 2012 e in calo del 14,8% sul 2011. Analizzando la domanda per settore di consumo, il settore civile ha richiesto 3.407,7 mln mc, in aumento del 5,9% sul 2012 e in calo del 12,6% sul 2011. Riguadagnano qualcosa anche i consumi industriali a 1.162,9 mln mc (+2,9% sul 2012 e -4,8% sul 2011). Le centrali elettriche infine, da tempo in calo a doppia cifra, questo mese sembrano aver interrotto la caduta: 1.667 mln mc, dato allineato al 2012 (-0,2%) pur restando distante anni luce dal 2011 (-23,8%).

In un confronto tra i mesi di novembre degli ultimi undici anni attraverso i numeri indice (2003=100), quello appena concluso con 87 e' il secondo piu' basso dopo il 2012 (83) e seguito dal 2003.

A livello cumulato, nei primi undici mesi del 2013 l'Italia ha consumato 60.721,6 mln mc, in calo dell'6,7% sullo stesso periodo del 2012 e dell'11,4% sul 2011. Un dato che in ogni caso annuncia per l'intero 2013 una nuova flessione su valori ancora una volta inferiori al 2003 e forse non lontani dai 70,5 mld mc del 2002. Il settore domestico ha richiesto 28.392 mln mc, l'1,7% in piu' di un anno fa e lo 0,2% in piu' di due anni fa. Le centrali elettriche hanno consumato 18.641,3 mln mc, in calo del 18,1% sul 2012 e del 27,1% sul 2011. L'industria infine, con 12.004,7 mln mc flette dell'1,5% sul 2012 e del 3,4% sul 2011.

Passando all'offerta, nel mese ai minori consumi hanno corrisposto importazioni in calo del 5,1% a 4873,1 mln mc (-13,1% sul 2011), trainate sempre dal gas russo e da una leggera ripresa del Nord Europa, erogazioni nette da stoccaggio raddoppiate sul 2012 (+121%, sul 2011 invece calano del 25%) e una produzione nazionale in calo del 6,5% sia sul 2012 che sul 2011 a 651,4 mln mc. A livello cumulato nei primi undici mesi l'import, con 54.573,8 mln mc, flette rispettivamente del 10,6% e del 15% sul 2012 e il 2011, la produzione nazionale rispettivamente dell'8,4% e del 6% a 6.878,5 mln mc.

Complessivamente nel gennaio-novembre 2013 le importazioni di gas russo sono aumentate di quasi il 28% sul 2012 mentre quelle di gas algerino e del Nord Europa sono diminuite rispettivamente del 37,2% e del 23,5%. Praticamente azzerati i flussi di Gnl a Panigaglia (-94%) e in flessione quelli a Rovigo (-11,3%). La Libia segna -11%.

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