martedì 06 dicembre | 13:25
pubblicato il 06/mag/2014 12:15

Gas: Staffetta, nuovo tonfo dei consumi ad aprile (-15,8%)

Gas: Staffetta, nuovo tonfo dei consumi ad aprile (-15,8%)

(ASCA) - Roma, 6 mag 2014 - Nuovo peggioramento in aprile per i consumi italiani di gas, che risentono di un forte calo dei settori civile e termoelettrico cui si aggiunge anche una flessione dell'industria. Secondo le elaborazioni della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, nel mese appena concluso l'Italia ha consumato 4.068,2 mln di mc di gas, in calo del 15,8% sullo stesso mese del 2013 e del 22,2% sull'aprile 2012.

Analizzando la domanda per settore di consumo, i prelievi del comparto civile sono diminuiti di ben il 17,2,9% a 1.830 mln mc (+16,8% sul 2012). Si conferma ancora anche il calo dei consumi delle centrali elettriche : -24,5% sul 2013 e -37,7% sul 2012 a 1.103,3 mln mc, sempre per l'effetto combinato della minore domanda elettrica e della ''concorrenza'' delle rinnovabili. Torna a calare la domanda industriale, a 1.048,8 mln mc (-2,3% sul 2013 e 2,6% sul 2012).

Se si ripercorre la serie storica, in un confronto tra i mesi di aprile degli ultimi dodici anni attraverso i numeri indice (aprile 2003=100), i consumi del mese appena concluso sono di gran lunga piu' bassi del periodo con 68,4, seguiti da 2009 (80,6) e 2013 (81,2).

A livello cumulato nei primi quattro mesi del 2014 l'Italia ha consumato 25.447,1 mln mc, in calo del 17,9% sullo stesso periodo del 2013 e del 22% sul 2012. I prelievi del settore civile, flettono rispettivamente del 20% e del 19,1% a 14.614,6 mln mc e quelli del termoelettrico del 23% e del 35,1% a 5.643,9 mln mc. I prelievi dell'industria flettono sul 2013 dello 0,2% e sul 2012 del 4,5% a 4.588,9 mln mc.

Passando all'offerta, nonostante i minori prelievi in aprile si e' registrato un aumento sul 2013 dell'import (4.690,4 mln mc, +3,2% sul 2013 ma -21,6% sul 2012) che ha consentito un sensibile incremento, sempre rispetto al 2013, delle iniezioni in stoccaggio (+261,8% a 1.200,9 grazie a una forte accelerazione delle iniezioni nell'ultima decade del mese, -16,1% invece la variazione su aprile 2012). In calo la produzione nazionale (578,8 mln mc, -5,9% sul 2013 e -15,1% sul 2012). A livello cumulato nel quadrimestre sono diminuite le importazioni (19.245 mln mc -9,8% sullo stesso periodo del 2013 e -27,1% sul 2012) e la produzione (2.301,5 mln mc, rispettivamente -7,3% e -15,2%).

Venendo alla scomposizione per punto di ingresso anche a aprile la prima fonte resta la Russia con 2.631,5 mln mc, dato allineato ad aprile 2013 quando e' iniziata la forte accelerazione dei flussi a Tarvisio in corrispondenza col calo dell'import dall'Algeria che perdura tuttora. Restano deboli pur segnando rispettivamente un +28% e un +135% gli apporti di gas algerino (801 mln mc) e nordeuropeo (455 mln mc). In calo la Libia (-36&% a 399 mln mc), debole il Gnl Rovigo (-12% a 402 mln mc) e sempre fermo Panigaglia.

rec-fgl/cam/bra

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