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pubblicato il 02/apr/2014 18:19

Gas: Staffetta, nuovo tonfo consumi a marzo (-23,7%) su meteo e centrali

Gas: Staffetta, nuovo tonfo consumi a marzo (-23,7%) su meteo e centrali

(ASCA) - Roma, 2 apr 2014 - Nuovo peggioramento in marzo per i consumi italiani di gas, con le temperature miti che si sommano alla perdurante caduta del termoelettrico. Secondo le elaborazioni della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, nel mese appena concluso l'Italia ha consumato 6.025,6 mln di mc di gas, in calo del 23,7% sullo stesso mese del 2013 dopo il (-21% di febbraio) e del 7,9% sul marzo 2012.

Analizzando la domanda per settore di consumo, i prelievi del comparto civile sono diminuiti di ben il 24,9% a 3.436 mln mc (+11,9% sul 2012). Si conferma e peggiora ancora anche il calo dei consumi delle centrali elettriche : -32,6% sul 2013 e -36% sul 2012 a 1.275,9 mln mc, sempre per l'effetto combinato della minore domanda elettrica e della ''concorrenza'' delle rinnovabili. Si difende solo la domanda industriale, a 1.199,8 mln mc (+0,1% sul 2013 ma -4,9% sul 2012).

Se si ripercorre la serie storica, in un confronto tra i mesi di marzo degli ultimi dodici anni attraverso i numeri indice (marzo 2003=100), i consumi del mese appena concluso sono di gran lunga piu' bassi del periodo con 78,7, seguiti da 2012 (85,6) e 2009 (99). A livello cumulato nei primi tre mesi del 2014 l'Italia ha consumato 21.375,8 mln mc, in calo del 18,3% sullo stesso periodo del 2013 e del 22% sul 2012. I prelievi del settore civile, flettono rispettivamente del 20,9% e del 19,9% a 12.707,5 mln mc e quelli del termoelettrico del 23,6% e del 35,3% a 4.479,3 mln mc. I prelievi dell'industria invece sono in lieve aumento sul 2013 (+0,9%) a 3.556,7 mln mc (-4,6% sul 2012).

Passando all' offerta , ai minori prelievi di marzo ha corrisposto una flessione dell' import (4.452 mln mc, -17,2% sul 2013 e 24,6% sul 2012) e della produzione nazionale (588,4 mln mc, -8,5% sul 2013 e -14,8% sul 2012). In significativa contrazione anche i prelievi da stoccaggio: 985 mln mc, ben il 47,5% in meno del 2013 (nel 2012 il saldo era stato in immissione).

Anche a livello cumulato sono diminuite le importazioni (14.545 mln mc -13,3% sui primi tre mesi del 2013 e -28,8 sul 2012) e la produzione (1.729,3 mln mc, rispettivamente -7,4% e -15%).

Venendo alla scomposizione per punto di ingresso anche a marzo la prima fonte resta la Russia con 2.751,9 mln mc (+5,8% su marzo 2013) seguita a notevole distanza da Algeria (-66,1% a 557 mln mc), Libia (+17% a 526 mln mc), Nord Europa (+99% a 386) e Gnl Qatar (-54% a 228 mln mc). Sempre fermo il rigassificatore di Panigaglia.

rec-fgl/

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