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pubblicato il 03/set/2013 11:21

Gas: Staffetta, ad agosto peggior calo consumi da inizio anno (-18,2%)

Gas: Staffetta, ad agosto peggior calo consumi da inizio anno (-18,2%)

(ASCA) - Roma, 3 set - Peggior calo dall'inizio dell'anno per i consumi italiani di gas in agosto a causa di una nuova pesante flessione del termoelettrico, che non riesce a compensare una certa ripresa dei prelievi industriali e civili. Secondo le elaborazioni della Staffetta Quotidiana sui dati di Snam Rete Gas, nel mese appena concluso l'Italia ha consumato 3.194,6 mln di mc di gas, in calo di quasi 800 mln mc o del 18,9% rispetto a agosto 2012 e il 18,2% in meno dello stesso mese del 2011.

Analizzando la domanda per settore di consumo, il settore civile ha richiesto 810,6 mln mc, in aumento sul 2012 dell'8,5% (+2,5% sul 2011). Anche i consumi industriali crescono di qualcosa a 840,4 mln mc (+3,7% sul 2012 e +1,2% sul 2011). Sono pero' ancora una volta le centrali elettriche, colpite dalla crisi della domanda elettrica e dalla concorrenza di rinnovabili (tra cui un idroelettrico da record) e carbone, a mandare a picco il saldo: 1.495,2 mln mc consumati, in calo del 33,1% sul 2012 e del 31% sul 2011.

In un confronto tra i mesi di agosto degli ultimi undici anni attraverso i numeri indice (2003=100), i consumi di gas di quello appena concluso con 85 segnano di gran lunga il livello piu' basso, seguito da 2003 e 2010 (102,9).

A livello cumulato, nei primi otto mesi del 2013 l'Italia ha consumato 45.304,2 mln mc, in calo del 8,5% sullo stesso periodo del 2012 e del 10,2% sul 2011. Il settore domestico ha richiesto 22.388,6 mln mc, l'1,9% in piu' di un anno fa e il 4,4% in piu' di due anni fa. Le centrali elettriche hanno consumato 13.100 mln mc, in calo del -23,2%, sul 2012 e del 29,5% sul 2011. L'industria infine, con 8.688 mln mc flette del 1,5% sul 2012 e del 2% sul 2011.

Passando all'offerta, ai minori prelievi di agosto e' corrisposta una contrazione delle importazioni (4.374,3 mln mc, -4,1% sul 2012 e -8,6% sul 2011), una nuova flessione della produzione nazionale (667,3 mln mc, rispettivamente -4,3% e -6,4%) e un aumento delle iniezioni in stoccaggio (1.847,1 mln mc, +40% sul 2012 e +15,8% sul 2011). A livello cumulato nei primi otto mesi l'import flette rispettivamente del 13,8% e del 16,5% sul 2012 e il 2011, la produzione nazionale dell'8% e del 4,2% mentre le iniezioni nette in stoccaggio a partire da aprile sono tornate allineate agli anni scorsi (+1,4% e +0,3%) .

Venendo infine alla scomposizione dell'import per punto d'ingresso, il crollo dell'import non ha impedito alle importazioni di gas russo di registrare un nuovo forte aumento mensile (+21,4% a 2.216 mln mc) mentre quelle di gas algerino, anche per effetto della rinegoziazione dei contratti, si dimezzano a 454 mln mc. Complessivamente nei primi 8 mesi del 2013 le importazioni di gas russo sono aumentate di quasi il 30% sul 2012 mentre quelle di gas algerino e del Nord Europa sono diminuite di quasi il 40%.

Praticamente azzerati nel periodo gennaio-agosto i flussi di Gnl a Panigaglia (-94%) e in lieve flessione quelli al terminal di Rovigo (-5%).

com-fgl/

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