mercoledì 07 dicembre | 21:12
pubblicato il 02/dic/2013 15:39

Gas: QE, si inverte trend consumi. +3,6% a novembre

(ASCA) - Roma, 2 dic - Si inverte il trend negativo degli ultimi mesi, nel mese di novembre il consumo di gas ha registrato un aumento rispetto allo stesso mese del 2012. La domanda del mese appena trascorso e' stata di 6448,3 milioni di metri cubi contro i 6221,7 milioni di metri cubi del 2012, pari a +3,6% (era da marzo che non si registrava un segno positivo).

Forte e' l'aumento dei consumi del segmento residenziale e terziario (+5,9%), riferisce il consueto rapporto a cura di Ref-E riportato dal Quotidiano Energia, mentre torna ad aumentare anche la domanda della grande industria (+2,9%). I consumi per la generazione di energia elettrica frenano il calo che prosegue da diversi mesi: in novembre la domanda e' pressoche' identica a quella del 2012 (-0,2%).

Guardando al progressivo annuo (gennaio-novembre), i prelievi dalla rete Snam subiscono un calo del 7,1%, dovuto soprattutto al crollo della richieste degli impianti termoelettrici (-20,8%). I prelievi del settore industriale registrano un lievissimo calo (-0,1%) mentre la crescita della domanda residenziale cumulata si attesta al 2,4%.

Al netto dagli effetti del calendario e delle temperature, secondo le elaborazioni REF-E i consumi mostrerebbero un aumento del 13,2%: quest'anno il mese di novembre ha avuto un giorno lavorativo (e un ''ponte'') in meno dell'anno scorso, mentre le temperature sono state in media di quasi un grado inferiori rispetto a dodici mesi fa. Stando ai dati depurati dalle componenti stagionali, tutti i settori riporterebbero un aumento. I consumi civili incluso il terziario avrebbero un aumento del +21,0%, la domanda industriale salirebbe del 4,6% e anche la domanda termoelettrica tornerebbe a segnare un aumento tendenziale (+4,6%), un risultato che puo' portare un po' di respiro nel settore e che sembra lasciar intravedere l'inizio di ripresa economica e, di conseguenza, dei consumi elettrici.

Nel dato cumulato annuo, i consumi depurati registrerebbero un calo del 6,1% a livello aggregato; nonostante il risultato positivo del mese appena passato, la flessione del comparto termoelettrico rimane fortissima (-17,8%),i prelievi industriali e civili invece registrano un aumento, rispettivamente del +0,5% e del +1,9%.

fgl/

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