venerdì 20 gennaio | 13:22
pubblicato il 02/mag/2014 15:35

Gas: QE, ad aprile prosegue caduta consumi per effetto meteo (-16%)

(ASCA) - Roma, 2 mag 2014 - Prosegue anche in aprile la diminuzione dei consumi gas: la domanda registra un calo del 16% rispetto allo stesso mese del 2013. I consumi nel mese appena concluso - precisa Quotidiano Energia - sono stati di 4068,2 milioni di metri cubi contro i 4803,7 milioni di metri cubi dello stesso mese dello scorso anno.

Anche aprile, come i tre mesi che l'anno preceduto, secondo le elaborazioni REF-E, e' risultato climaticamente piu' mite rispetto all'anno precedente, rendendo finora il 2014 uno degli anni piu' caldi mai registrati. L'effetto sui consumi per riscaldamento, sia pur attenuato rispetto ai mesi invernali, risulta importante nel contenimento della domanda gas, in particolare sui prelievi delle reti di distribuzione (-17,2%).

I consumi delle centrali termoelettriche continuano nella forte diminuzione dei mesi precedenti, fermandosi al -24,5%.

Le particolari condizioni climatiche dell'inverno, mite ma particolarmente ricco di precipitazioni, si ripercuotono infatti anche sulla producibilita' primaverile di energia idroelettrica, favorita dallo scioglimento degli imponenti manti nevosi accumulatisi alle alte quote.

La domanda della grande industria dopo quattro mesi di aumenti tendenziali consecutivi, si muove invece in controtendenza rispetto ai segnali di ripresa, con una diminuzione del 2,3%. E' probabile che in questa diminuzione abbia avuto un ruolo il calendario, che quest'anno appariva particolarmente favorevole ai ''ponti'', anche se il numero teorico di giorni lavorativi era uguale a quello dell'aprile 2013.

Sommando i dati dei primi quattro mesi del 2014, i consumi di gas riportano un calo del 17,7% rispetto al 2013, con i prelievi civili e delle centrali a gas in forte calo (rispettivamente -20,6% e -24%) e quelli della grande industria in lieve aumento (+0,4%).

Al netto dagli effetti del calendario e delle temperature i consumi di marzo mostrerebbero una diminuzione dell'1,5%, sensibilmente inferiore a quelle dei mesi precedenti. I consumi depurati dall'effetto delle temperature e del calendario indicano un aumento per i prelievi del segmento residenziale, terziario e piccola industria (+9,6%); un calo per la grande industria (-2,1%), mentre il calo dei consumi per la produzione di elettricita' e' stimato in un -18,5%.

red-glr/cam/ss

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