lunedì 23 gennaio | 05:59
pubblicato il 08/apr/2014 18:01

Gas: grande interesse per bond svizzera Bluegreen

(ASCA) - Roma, 8 apr 2014 - Quasi tutto esaurito per l'obbligazione strutturata emessa a partire da marzo dalla multinazionale svizzera Bluegreen Holdings per finanziare il suo sbarco nel mercato italiano del gas naturale.

''L'interesse che abbiamo trovato presso gli investitori ha superato anche le nostre piu' rosee aspettative'', dichiara Massimiliano Pagani, cfo di Bluegreen Holdings. I termini per la chiusura delle sottoscrizioni - si legge in una nota - inizialmente previsti al 31 marzo, sono stati prorogati entro la fine di aprile per dare il tempo tecnico ad alcune controparti belghe e di Dubai di entrare nel business. Si tratta di un titolo riservato agli investitori istituzionali, con particolare attenzione a quelli molto specializzati.

L'operazione, curata da Lazard, ha un controvalore in franchi svizzeri di massimo 30 milioni di euro. La scadenza e' fissata per il 31 marzo 2020 (sei anni di durata), anche se l'emittente ha la facolta' di richiamo anticipato. Il bond, che e' della categoria senior secured (quindi quella maggiormente garantita) verra' quotato sul mercato lussemburghese Euro-Mtf, organizzato e gestito dalla Borsa di Lussemburgo. L'emittente e' la societa' lussemburghese BGE Lux SA, creata nell'ambito del gruppo Bluegreen Holdings (vedere nota fondo pagina). La liquidita' raccolta servira' a costituire fideiussioni bancarie, per poter poi acquistare gas naturale da vendere alle aziende (tramite la partecipata Ch4& Power) e al mercato retail (tramite Alma Energy Trading, una societa' italiana che verra' acquistata al termine della raccolta) secondo un ambizioso piano industriale. Le obbligazioni saranno garantite da un pegno di primo grado sulle azioni CH4&P, da un pegno di primo grado sulle azioni Alma e da un pegno di primo grado sulle azioni della BGE Lux SA. L'emissione gode, come minimo, di un tasso di interesse fisso annuale del 6,5%, liquidato a scadenze annuali.

Oltre a questo viene riconosciuto un tasso di interesse variabile calcolato nel modo che segue: il 50% dell'utile netto delle singole societa', calcolato a partire dal secondo esercizio intero successivo all'acquisizione di Alma, con un massimo (cap) del 15% e un minimo garantito del 10%. Per colmare l'eventuale gap tra l'Irr effettivo e l'Irr target del 10%, e' eventualmente prevista l'assegnazione gratuita di azioni Alma. Se le azioni Alma venissero quotate in un mercato regolamentato, al momento della quotazione gli obbligazionisti avranno il diritto di convertire - alla pari - il bond in azioni Alma valorizzate al prezzo dell'IPO.

Questo diritto e' valido in qualsiasi momento della durata del bond.

red/glr

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