sabato 03 dicembre | 01:25
pubblicato il 08/ago/2013 18:12

Gas: con il gasdotto Tap l'Italia si prepara a diventare hub europeo

Gas: con il gasdotto Tap l'Italia si prepara a diventare hub europeo

(ASCA) - Roma, 8 ago - La domanda globale per il gas naturale aumenta di giorno in giorno e, per quanto riguarda l'Europa, l'unico modo per soddisfare questa domanda e rendere piu' sicuro l'approvvigionamento delle forniture consiste nel diversificare le fonti. E' questo l'obiettivo del Gasdotto Trans-Adriatico (Trans-Adriatic Pipeline - Tap), che e' stato scelto per coprire il cosiddetto 'Corridoio Sud' volto a portare in Europa l'incredibile dotazione di gas naturale dal bacino caspico e oltre. Tap e' l'anello mancante che colleghera' nel modo piu' efficiente e conveniente le due reti esistenti in Italia e in Grecia all'interno del Corridoio meridionale del gas. Si tratta di un metanodotto che partendo dalla Grecia giungera' alla costa italiana del Salento attraversando l'Albania e il mar Adriatico. Collegandosi al gasdotto Baku-Tblisi-Erzurum (o South Caucasus Pipeline), diventera' il gasdotto piu' corto ed economicamente efficiente che colleghera' la fase 2 del giacimento Shah Deniz II di Baku in Azerbaijan ai mercati europei. Sulla base di un ampio consenso del settore, le forniture di gas da Turkmenistan, Iraq e paesi piu' a est non saranno messe in circolazione prima del 2020, per cui solo il gas di Shah Deniz sara' disponibile nel breve termine.

Il consorzio di Shah Deniz, formato da Bp, Socar e Total, ha dovuto scegliere tra Tap e Nabucco, una colossale infrastruttura che avrebbe avuto una capacita' di 31 miliardi di metri cubi per portare gas naturale dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio e, potenzialmente, del Medio Oriente, collegando la Turchia con l'Austria attraverso Bulgaria, Romania e Ungheria. Il Nabucco, fortemente sostenuto dall'Ue, sembra essere un progetto commercialmente insostenibile nell'attuale fase economica e sarebbe giustificato soltanto qualora si riuscisse ad attingere agli approvvigionamenti centroasiatici, in quanto l'Azerbaijan potrebbe coprire soltanto una fornitura di 10-15 mld di metri cubi all'anno. Tap aiutera' l'Italia a diventare un ''hub energetico mediterraneo'', l'hub principale per l'ingresso di gas dal sud verso tutta l'Europa, in alternativa all'hub di Baumgarten in Austria, che il colosso russo aveva tentato di conquistare, rilevando nel 2008 una quota del 50% nella societa', bloccata pero' due anni dopo dalla Commissione Europea che ne ha evidenziato l'infrazione del principio di indipendenza tra fornitori e distributori. Attualmente il costo elevato del nostro mercato del gas e dell'elettricita' influisce negativamente sulla concorrenza di entrambi i settori, ma con il nuovo gasdotto e l'iniezione di 10 miliardi di metri cubi di gas all'anno il livello concorrenziale migliorera' notevolmente.

Grazie ai collegamenti con altri condotti lungo il suo percorso, Tap sara' potenzialmente in grado di fornire gas ai mercati chiave dell'Europa sudorientale, tra cui Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Bulgaria, Serbia, Romania, e Ungheria; ad esempio, un collegamento al Gasdotto Ionico-Adriatico (Gia) consentira' a Tap di fluire direttamente in molti di questi paesi. Ma non solo, dato che lo stoccaggio e' un'altra caratteristica chiave della strategia sulla sicurezza delle forniture, Tap sta esaminando la possibilita' di costruire depositi di gas sotterranei nella regione di Dumre in Albania. Inoltre, i soci dello Shah Deniz e gli azionisti Tap potrebbero in teoria lasciare da 1 a 2 miliardi di metri cubi di gas all'anno nel mercato albanese e dell'Europa sudorientale, contribuendo a promuovere ulteriormente lo sviluppo economico del paese. Il nuovo gasdotto e' stato ''sostenuto con convinzione'' dal governo italiano, ma anche dagli Stati Uniti che nel ''Piano Strategico per gli anni fiscali 2007-2012 per la prima volta dopo la fine ufficiale della guerra fredda l'amministrazione statunitense ha definito come una sua priorita' strategica il contrasto della crescente influenza della Russia nel mercato globale dell'energia e di volere per questo ''impedire l'unione energetica di Russia ed Europa''.

Nel documento viene sottolineata la necessita' di costruire gasdotti che partano dalle regioni del Mar Caspio e dell'Asia Centrale verso l'Europa occidentale aggirando la Russia. Il Tap rappresenta infatti per l'Italia una valida alternativa alla rete di distribuzione proveniente dalla Russia e controllate da Gazprom ed Eni. Il Cane a sei zampe e' fuori dal consorzio Shah Deniz dal 2004.

COSTI: Tap e' l'unico progetto nel Corridoio meridionale a non godere di sussidi e finanziamenti di governi o Unione Europea. Grazie alla scelta del percorso piu' breve, del progetto tecnicamente meno complesso e all'ottimizzazione delle infrastrutture gia' esistenti, Tap e' il progetto che richiede l'investimento di capitale piu' basso rispetto a tutti gli altri progetti nel Corridoio meridionale.

PORTATA: inizialmente sara' di 10 miliardi di metri cubi di gas l'anno a partire dal 2017, ma potra' essere ampliato fino a raddoppiare le proprie dimensioni, raggiungendo i 20 miliardi di metri cubi quando altre sorgenti di gas diventeranno disponibili. La strategia consiste nel finanziamento progettuale a ricorso limitato con contributi da parte di diverse istituzioni europee, come la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e la Banca Europea per gli investimenti, ma anche dal settore bancario privato.

OPERATIVITA': il 2017 e' la data prevista per l'entrata in produzione di Shah Deniz 2. AZIONISTI: Axpo, societa' energetica europea con base in Svizzera (42,5%); Statoil, il principale operatore globale di giacimento atlantici, controllata al 67% dallo stato norvegese (42,5%); E.On Ruhrgas (15%), il ramo del gas del colosso energetico tedesco E.On. Il premier Enrico Letta si rechera' a Baku domenica prossima dove fara' visita al presidente dell'Azerbaijan, Heydar Aliyev, dopo la scelta a favore del Tap.

fch/sat/lus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari