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pubblicato il 06/mag/2014 17:23

G7 energia: Guidi, sicurezza energetica al centro del vertice

G7 energia: Guidi, sicurezza energetica al centro del vertice

(ASCA) - Roma, 6 mag 2014 - Il riconoscimento che ''la sicurezza energetica non e' un tema dei singoli stati ma una responsabilita'' collettiva'', la ''condivisione del principio della necessita' di ridurre la dipendenza nelle forniture'' con lo sviluppo delle infrastrutture oltre, inevitabilmente, alle conseguenze della crisi ucraina. Il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, ha sintetizzato cosi' le conclusioni dei lavori del G7 energia di Roma.

I lavori, avviati ieri sera, sono proseguiti stamane, alla presenza dei capi delegazione dei sette Paesi: il ministro francese dell'Ecologia, Sviluppo Sostenibile ed Energia, Segolene Royal; il ministro tedesco degli Affari Economici ed Energia, Sigmar Gabriel; il Segretario di Stato inglese all'Energia e ai Cambiamenti Climatici, Edward Davey; il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Ernest J.Moniz; il ministro giapponese dell'Economia, Commercio e Industria, Toshimitsu Motegi; il ministro canadese delle Risorse Naturali, Greg Rickford. Ai lavori hanno partecipato anche il Commissario Ue all'Energia, Guenter Oettinger e il Direttore esecutivo dell'IEA, Maria van Hoeven. ''Al centro dell'agenda la sicurezza energetica collettiva e gli interventi necessari a garantirla - ha sottolineato Federica Guidi nella Conferenza stampa conclusiva -. La prima parte del dibattito ha analizzato quali strategie adottare per ridurre la dipendenza energetica e i rischi a essa collegati e ha visto l'accordo dei sette ministri sulla necessita' di sostenere la diversificazione delle fonti primarie e delle tecnologie di produzione e distribuzione dell'energia, l'impegno per l'efficienza energetica e per un uso piu' diffuso delle fonti alternative agli idrocarburi (rinnovabili, nucleare, combustibili alternativi).

''Lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture  - ha proseguito il Ministro dello Sviluppo economico - e' stato il tema della seconda parte dei lavori, che hanno evidenziato la necessita' di reti dell'energia piu' potenti e integrate, capaci di garantire approvvigionamenti anche nell'eventualita' di choc energetici.

Il che vuol dire maggiori interconnessioni tra i Paesi, sviluppo di nuovi impianti per produrre, ricevere e distribuire il Gas Naturale Liquefatto, diffusione delle smart grids e di efficienti sistemi di stoccaggio per l'energia elettrica e il gas''.

''Ultimo tema affrontato, sempre nell'ottica di assicurare la sicurezza energetica - ha concluso il ministro Guidi - e' stato come armonizzare le politiche e il quadro regolatorio in materia di mercati delle materie prime, meccanismi di formazione del prezzo dell'energia e della CO2, difesa della concorrenza, libero accesso ai mercati e alle infrastrutture, e, infine, sistemi coerenti di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica''.

com-fgl/sam/

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