venerdì 20 gennaio | 06:56
pubblicato il 22/mag/2012 08:32

Fonsai/Unipol:Da Consob no obbligo Opa Fonsai a certe condizioni

Risposta a questito dello scorso 20 febbraio

Fonsai/Unipol:Da Consob no obbligo Opa Fonsai a certe condizioni

Roma, 22 mag. (askanews) - L'Opa su Fonsai non è obbligatoria da parte di Unipol a patto che si verifichino determinate condizioni. E' quanto sostiene la Consob nel parere inviato a Unipol in risposta al quesito presentato alla Commissione lo scorso 20 febbraio. A conclusione della realizzazione del progetto d'integrazione tra Unipol, Premafin, Donsai e Milano Assicurazioni, ricorda la nota, Unipol Gruppo Finanziario "si troverebbe a superare soglie di partecipazione nel capitale sociale con diritto di voto di Premafin, di Fonsai e di Milano Assicurazioni rilevanti ai fini della disciplina in materia di Opa obbligatoria. Al riguardo - si legge - Consob ritiene che in relazione al superamento da parte di Ugf della soglia rilevante ai fini dell'Opa obbligatoria, sia da ritenere applicabile l'esenzione a condizione che vengano revocati i benefici concessi da Ugf a favore di azionisti della stessa Premafin con impegni finalizzati a tenere indenni gli stessi dai rischi di responsabilità sociale assunti in conseguenza delle cariche ricoperte nel gruppo Premafin". Inoltre, prosegue la risposta della Consob, "la Commissione si riserva di ritenere non applicabile l'esenzione qualora gli attuali azionisti di riferimento di Premafin esercitino il diritto di recesso in dipendenza della fusione di Premafin in Fonsai; che, in relazione all'acquisto del controllo indiretto di Fonsai conseguente alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di Premafin riservato a Ugf, appare applicabile l'esenzione; che non sia possibile assumere, al momento, una decisione in merito alla sussistenza dell'obbligo di Opa a 'cascata' su Milano Assicurazioni, a seguito del suddetto aumento di capitale di Premafin, in presenza di un quadro informativo incompleto; che non sussista un obbligo di Opa su Fonsai a seguito della prevista fusione della medesima con Unipol Assicurazioni e Milano Assicurazioni essendo applicabile l'esenzione a condizione che l'Isvap, in sede di autorizzazione della fusione, la ritenga parte integrante del soddisfacimento delle richieste da essa formulate; che lo stesso obbligo di Opa non sussista anche nel caso in cui alla citata fusione partecipi Premafin, purché l'apporto della stessa non determini il superamento di alcuna soglia rilevante".

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