domenica 04 dicembre | 05:37
pubblicato il 31/ago/2012 19:51

Fonsai/ Nagel al Wsj: Ligresti pianse nell'incontro segreto

Ad Mediobanca dà sua versione su vicenda al centro indagini

Fonsai/ Nagel al Wsj: Ligresti pianse nell'incontro segreto

Roma, 31 ago. (askanews) - L'amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, ebbe un incontro segreto con il finanziere Salvatore Ligresti nel quale quest'ultimo, contrario a passare la mano del suo impero assicurativo Fondiaria-Sai, scoppiò in lacrime usando parole forti. L'episodio è raccontato dallo stesso Nagel, in una intervista pubblicata sulla versione statunitense del Wall Street Journal e sul sito del Wsj, insieme ad altri dettagli sulla vicenda che tra l'altro lo vede indagato per ostacolo all'attività di vigilanza nell'ambito dell'inchiesta del pm Luigi Orsi su Premafin e Fonsai. Seduti attorno a un tavolo negli uffici centrali di Mediobanca - racconta il quotidiano Usa - i due uomini consegnarono i loro cellulari per essere certi che nessuno avrebbe potuto spiare il tema al centro delle discussioni: Nagel voleva che l'ottantenne finanziere siciliano abbandonasse il controllo del suo impero economico. "Meglio il suicidio", avrebbe detto in quell'occasione Ligresti secondo quanto ricordato nell'intervista da Nagel al Wsj. Sull'episodio, l'avvocato di Ligresti, Gian Luigi Tizzoni afferma, sempre con il Wsj, che il suo cliente non aveva intenzione di suicidarsi e non fa ulteriori commenti su ciò che il suo cliente avrebbe detto. Anche se - aggiunge il Wsj - lo stesso Tizzoni ammette che le emozioni del suo cliente erano molto forti. Il Wsj scrive che Nagel voleva che la holding dei Ligresti Premafin lanciasse un aumento di capitale preparando così il terreno perchè la maggiore controllata di quest'ultima, Fondiaria-Sai, evitasse il fallimento e si fondesse con due altri assicurativi (Unipol, ndr) formando un colosso assicurativo europeo. Se Fondiaria fosse fallita, ricorda ancora il Wsj, Mediobanca avrebbe rischiato di perdere oltre 1 miliardo di euro che aveva prestato alla compagnia. Ma l'aumento di capitale avrebbe anche fortemente diluito la quota di controllo dei Ligresti in Premafin. E così - scrive il Wsj - l'ottantenne Ligresti fece la mossa non ortodossa che avrebbe alla fine portato lo stesso Nagel al centro di un'indagine dei magistrati di Milano su un presunto ostacolo all'attività di vigilanza. Ligresti diede al banchiere - si legge ancora sul Wsj - una lista scritta a mano di richieste - incluso il pagamento di 45 milioni di euro per la famiglia Ligresti, lavori di consulenza per i figli di Ligresti e accesso libero a un resort in Sardegna per il signor Ligresti. Nagel - racconta ancora il Wsj - siglò con le iniziali la lista e nessuno lo raccontò alle autorità di controllo. Secondo i magistrati di Milano e secondo la Consob, invece ogni patto avrebbe dovuto essere rapidamente comunicato. Entrambi i finanzieri sono attualmente indagati. Nell'intervista al Wsj, che è stata effettuata 'momenti dopo che Nagel era stato interrogato dai magistrati all'inizio di questo mese, quest'ultimo ha negato di aver concordato un accordo aggiungendo di aver trovato la lista troppo bizzarra per essere presa sul serio'. E dichiara al giornale Usa: "Ho preso nota della lista dei desideri ma non ha mai portato a nulla". Aggiungendo di aver agito solo per pietà nei confronti di Ligresti. "Le mie iniziali erano - ha aggiunto Nagel - un atto di compassione. Per Ligresti, secondo quanto detto dal suo legale Tizzoni, le iniziali del banchiere avevano cementato un "gentlemen's agreement" che avrebbe consentito alla fusione di procedere.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari