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pubblicato il 20/ago/2013 18:26

Fondazione Mps: ancora 'fumata nera', per presidente settimana decisiva

(ASCA) - Siena, 20 ago - Ancora una fumata nera, e una settimana di attesa e trattative, per la nomina del nuovo presidente e della Deputazione amministratrice della Fondazione Mps. Questa mattina la Deputazione generale si e' riunita per circa 3 ore e alla fine la seduta e' stata aggiornata al prossimo 27 agosto.

I deputati hanno esaminato la documentazione sulla situazione dell'Ente consegnata lo scorso 14 agosto e richiesta, spiega il Dg Claudio Pieri, ''in particolare dai membri non senesi proprio per capire quali sono le figure piu' adatte a risolvere i problemi''.

''Abbiamo discusso e definito - spiega ai giornalisti Vareno Cucini, nominato dalla Consulta del volontariato - criteri, competenze e professionalita'. Non si e' parlato di nomi, i nomi li fate voi. Adesso ogni deputato raccogliera' i curricula, ciascuno parlera' con gli enti designanti e la societa' civile e il 27 ne discuteremo''. Nel corso del dibattito, confermano altre fonti, non sarebbero stati fatti nomi, ''anche per non bruciare quelli piu' 'papabili'''.

Il presidente uscente Gabriello Mancini e' fiducioso: ''Il fatto che la Deputazione generale voglia approfondire denota la volonta' di arrivare a una scelta condivisa e collegiale.

Un accordo e' possibile, e' un gruppo che sta lavorando egregiamente per una soluzione piu' rapida possibile''.

Il 27, dunque, si prevede una riunione-fiume, in cui saranno esaminati i curricula e sara' cercato un accordo per il numero uno e per i quattro membri della Deputazione amministratrice (tra cui, come minimo, una donna e almeno due residenti in provincia di Siena). Del resto per le nomine e' prevista una maggioranza qualificata di 11 voti su 14.

Al momento, per la presidenza, il nome piu' accreditato e' ancora quello di Franco Pizzetti, ex presidente dell'Authority per la privacy dal 2005 al 2012, gradito al sindaco Bruno Valentini (Pd). Nelle ultime ore, pero', e' tornato a circolare (sempre in ambienti Democratici, ma di diverso orientamento) il nome di Lorenzo Bini Smaghi, ex membro del board della Bce, che pero' non sarebbe disponibile. Non e' pero' escluso che a sorpresa emergano altri nomi, magari, secondo i rumors della citta' del Palio, uno molto legato alla realta' senese. Quel che e' certo e' che davanti ci sono sette giorni decisivi, con contatti e riunioni frenetiche.

Al momento e' sicuro che per la Deputazione amministratrice e' arrivata una ''autocandidatura'', cosi' come reso possibile dallo statuto. Si tratterebbe di un professionista senese piuttosto conosciuto in citta'.

Intanto oggi e' stata una giornata molto difficile in borsa per il titolo Mps: sospeso per eccesso di ribasso nel pomeriggio, ha chiuso con un -4,3% a 0, 22 euro.

afe/sam/

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