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pubblicato il 24/mar/2014 18:21

Fondazione Crt: esercizio 2013 si chiude con avanzo in crescita a 42 mln

(ASCA) - Torino, 24 mar 2014 - Pesano i conti di Unicredit ma si chiude con un avanzo in crescita a 42 milioni di euro (12 milioni di euro nell'esercizio 2012) l'esercizio 2013 della fondazione Crt, tra i principali azionisti dell'istituto di Piazza Cordusio, i cui risultati sono stati esaminati oggi dal Consiglio di Amministrazione della fondazione torinese, riunitosi sotto la Presidenza di Antonio Maria Marocco.

Il progetto di Bilancio verra' ora inviato, come previsto dallo Statuto, all'esame del Consiglio di Indirizzo per le valutazioni di competenza.

Il risultato 2013, e' scritto in una nota della Fondazione, risente ancora del notevole sostegno patrimoniale fornito negli ultimi anni alla banca conferitaria UniCredit.

L'azione di risanamento dichiarata da Unicredit ha condotto a risultati 2013 negativi, con effetti penalizzanti per i flussi reddituali della Fondazione. La Fondazione e' comunque riuscita a ridurre significativamente l'indebitamento contratto in relazione al sostegno patrimoniale fornito alla banca conferitaria ed i connessi oneri finanziari. Inoltre ha confermato nuovamente il proprio considerevole sostegno al territorio rendendo disponibili per interventi istituzionali oltre 41 milioni di euro, grazie anche all'utilizzo per 7 milioni di euro del fondo di stabilizzazione delle erogazioni (pari a circa 127 milioni di euro). Nel 2013 la Fondazione ha inoltre effettuato pagamenti inerenti all'attivita' istituzionale per oltre 74 milioni di euro. Al 31 dicembre 2013 il patrimonio netto contabile della Fondazione sale a 2,1 miliardi di euro (1,9 miliardi di euro nel 2012) e il totale degli investimenti a valori di mercato supera i 3 miliardi di euro (2,4 miliardi di euro nel 2012).

Il segretario generale Massimo Lapucci ha sottolineato che ''la Fondazione Crt, pur dovendo far fronte ad una significativa riduzione dei flussi di cassa attesi, pone il massimo impegno nel muoversi efficacemente sulla strada dell'efficienza gestionale e del rafforzamento patrimoniale e per il futuro puo' contare su un bilancio sano, con una rilevante plusvalenza implicita sulla partecipazione Unicredit''.

''La Fondazione Crt - ha dichiarato il presidente Antonio Maria Marocco - e' consapevole che, specie nella crisi in corso, occorre continuare a garantire un adeguato sostegno al territorio. A questo scopo, con grande senso di responsabilita', la Fondazione ha messo in campo un importante sforzo gestionale. Sono convinto che saremo in grado di vincere questa sfida con l'aiuto di tutti i nostri collaboratori''.

com/eg/sam

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