lunedì 23 gennaio | 11:51
pubblicato il 22/lug/2014 17:01

Fmi: tra i ''Giips'' costo del lavoro aumentato solo in Italia (+5%)

(ASCA) - Roma, 22 lug 2014 - Tra i ''Giips'' (zingari), il nuovo malizioso acronimo britannico, nato per individuare i paesi problematici dell'Eurozona (Grecia, Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna), solo in Italia e' aumentato il costo unitario del lavoro.

E' quanto emerge da un lavoro del Fondo monetario internazionale dal titolo: ''Aggiustamenti nei paesi in deficit dell'Eurozona: progressi, sfide e politiche''. Il rapporto esamina le tendenze del costo del lavoro dal 4* trimestre del 2008 al 2* trimestre dello scorso anno.

Tra i Giips, in Italia ''il costo unitario del lavoro e' aumentato (+5%) mentre la produttivita' e' rimasta stabile'' e' scritto nel rapporto.

In Irlanda il costo del lavoro e' sceso del 15-20%, in Spagna e Portogallo del 5-10%, in Grecia tra il 15-20%.

men/mau

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