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pubblicato il 15/apr/2016 18:55

Fmi, su impatto chiusura frontiere Austria nessuno studio in corso

Thomsen: in generale impatto negativo su fiducia che dobbiamo prendere

Fmi, su impatto chiusura frontiere Austria nessuno studio in corso

Washington, 15 apr. (askanews) - Il Fondo Monetario Internazionale per ora non sta studiando l'impatto economico sull'eurozona connesso alla chiusura di frontiere di Paesi che aderiscono al trattato di Schengen, come ha minacciato di fare l'Austria nei confronti della frontiera dell'Italia. Lo ha detto il responsabile del dipartimento europeo del Fmi, Poul Thomsen, rispondendo a una domanda di Askanews.

"Noi non stiamo intraprendendo alcun concreto studio in questo momento. Ma - ha aggiunto - parte dei rischi legati alla reazione al problema dei rifugiati ha un impatto negativo sul clima politico e più in generale sulla fiducia ed è dunque qualcosa che ovviamente dobbiamo prendere in considerazione. Ma il dipartimento europeo non sta studiando questo fenomeno".

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