venerdì 24 febbraio | 00:55
pubblicato il 28/mag/2015 16:51

Fmi si aspetta pagamenti da parte della Grecia

Prima scadenza il 5 giugno, quando Atene deve 300 mln di euro

Fmi si aspetta pagamenti da parte della Grecia

New York, 28 mag. (askanews) - Il Fondo monetario internazionale "si aspetta che la Grecia ripaghi" l'istituto di Washington stesso. Lo ha detto William Murray, vice portavoce dell'istituto di Washington.

Durante la consueta conferenza stampa bisettimanale, Murray ha spiegato che in generale "qualsiasi Paese che non rispetta i suoi oneri finanziari con il Fondo, ossia il pagamento di quanto dovuto, è dichiarato in arrears (arretrato) e quindi non ha accesso a finanziamenti freschi".

Murray ha voluto ricordare che il Fondo è composto da 188 Paesi membri e che ha nei loro confronti una "responsabilità fiduciaria" in quando "custode delle risorse di quei Paesi". Ecco "perché è importante che i Paesi rimborsino" l'istituzione guidata da Christine Lagarde.

La prima scadenza per Atene è il 5 giugno prossimo, quando deve ripagare al Fondo un prestito per 300 milioni di euro, una parte di quota 1,6 miliardi di euro dovuta in totale nel mese a venire.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Unicredit
Unicredit: sottoscritto il 99,8% dell'aumento da 13 miliardi
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
Mps
Mps, Ft: Bruxelles e Bce divise sul salvataggio
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech