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pubblicato il 04/lug/2013 17:49

Fmi: ridotte stime Pil Italia 2013. Tagli, meno tasse e mantenere l'Imu

Fmi: ridotte stime Pil Italia 2013. Tagli, meno tasse e mantenere l'Imu

(ASCA) - Roma, 4 lug - Il Fmi rivede al ribasso le stime sull'andamento del Pil italiano per il 2013, con una flessione attesa che passa all'1,8% dall'1,5% previsto in precedenza, ma ha migliorato quelle relative al 2014, con una crescita prevista che passa dallo 0,5% allo 0,7%. Comunque, in Italia ''le prospettive di crescita restano deboli''. E in particolare ''la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, e' a un livello inaccettabile e il sentimento dei mercati ancora fragile sottolinea che il compito e' tutt'altro che completo''. Il Fondo, al termine della consueta visita annuale sullo stato dell'economia italiana, riconosce pero' che ''le autorita' italiane hanno adottato misure coraggiose per rafforzare le finanze pubbliche. Le difficili riforme attuate erano necessarie per ripristinare la fiducia e portare l'Italia lontana dal baratro''. E anzi, per l'Italia ''raggiungere uno dei maggiori avanzi primari dell'area euro l'anno scorso e' stato un fattore chiave'' e cio' le ''consentira' di raggiungere un pareggio strutturale quest'anno''. Il nostro paese deve percio' ''accelerare il passo delle riforme sara' essenziale per rilanciare la crescita e creare posti di lavoro'', ma anche ''l'Europa deve fare la sua parte'', sottolinea il Fmi. E una delle riforme-chiave dovrebbe essere in materia fiscale: ''Un ribilanciamento del risanamento fiscale e' assolutamente necessario per sostenere la crescita'' e cio' e' possibile attraverso ''maggiori tagli di spesa e minori tasse'', avverte il Fondo, che in proposito suggerisce: ''L'Imu va mantenuta per incoraggiare l'economia'', come dice la delegazione del Fmi rispondendo a una domanda di un giornalista, durante una conferenza stampa al Mef, ricordando che ''rispetto ad altre imposte'' cio' che dovrebbe essere rivisto ''e' il sistema catastale''. Per questo, aggiunge il Fmi, ''incoraggiamo l'Italia a una revisione del comparto per renderlo piu' equo''. Immediata la risposta da parte del Ministro dell'Economia: ''Certamente terremo conto dell'opinione del Fondo Monetario Internazionale sull'Imu, l'obiettivo e' trovare il consenso all'interno della coalizione'', ha detto Fabrizio Saccomanni in conferenza stampa, dopo aver evidenziato che la missione del Fondo monetario internazionale ''riconosce i punti di forza dell'economia italiana nell'aver realizzato progressi'' sul ''consolidamento fiscale''. rba/mau

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