sabato 10 dicembre | 23:52
pubblicato il 04/feb/2016 16:25

Fmi, Lagarde: preoccupano crescita e sell-off mercati emergenti

Da loro dipende il 60% del Pil mondiale

Fmi, Lagarde: preoccupano crescita e sell-off mercati emergenti

New York, 4 feb. (askanews) - Le economie emergenti e quelle in via di sviluppo generano quasi il 60% del Pil mondiale, mentre soltanto un anno fa non arrivavano al 50%. Lo ha detto Christine Lagarde, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, in un discorso all'Università del Maryland in cui sottolinea come dalla crisi finanziaria del 2008 quelle economie hanno contribuito a oltre l'80% della crescita globale. Secondo il numero uno dell'istituto di Washignton, quelle economie hanno contribuito a una riduzione significativa della povertà: "Soltanto la Cina ha portato oltre 600 milioni di persone fuori dalla povertà negli ultimi tre decenni".

Lagarde però ha messo in guardia: quei Paesi si trovano ora a fare i conti con una "nuova e dura realtà": i tassi di crescita sono in calo, i flussi dei capitali hanno inverito rotta e le prospettive di medio termine si sono deteriorate in modo netto. Solo lo scorso anno, ha ricordato Lagarde, "i mercati emergenti hanno visto deflussi di capitale stimati in 531 miliardi di dollari contro i 48 miliardi di dollari di influssi nel 2014". Per questo "nel breve termine il rallentamento della crescita, la dimensione dei deflussi di capitale e i recenti declini dei mercati azionari sono fonte di preoccupazione".

L'Fmi stima che le economie emergenti e in via di sviluppo raggiungeranno i livelli di reddito delle economie avanzate a un passo più lento di due terzi di quanto stimato un decennio fa. "Ciò è negativo non solo per i mercati emergenti ma anche per il mondo avanzato che dipende dai mercati emergenti come destinazione degli investimenti e come consumatore dei suoi prodotti". C'è il rischio di un aumento delle diseguaglianze, del protezionismo e del populismo, ha aggiunto Lagarde che invita nuovamente a una "partnership per la crescita" pruomovendo una "convergenza più veloce e sostenibile".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina