mercoledì 22 febbraio | 12:20
pubblicato il 13/apr/2012 11:39

Fmi/ Lagarde elogia Monti:veloce su riforme,"finalmente" lavoro

Video su Wsj: Più flessibilità a imprese e rispetto a sindacati

Fmi/ Lagarde elogia Monti:veloce su riforme,"finalmente" lavoro

Roma, 13 apr. (askanews) - La direttrice del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde ha elogiato il presidente del Consiglio Mario Monti, citandolo quale esempio in Europa sulla velocità di esecuzione delle riforme strutturali dell'economia, tra le quali "finalmente" c'è anche quella sul mercato del lavoro. In una intervista al Wall Street Journal, che oltre alla sintesi scritta è stata pubblicata integralmente in versione filmata sul portale del quotidiano finanziario Usa, la Lagarde esclude che paesi come Italia e Spagna possano cadere in un circolo vizioso fatto di austerità di bilancio e recessione economica, non muovendosi abbastanza rapidamente sulle riforme. Invece "penso che ora finalmente stiano procedendo sufficientemente velocemente sulle riforme", ha affermato. "Se si guarda a quello che Mario Monti ha fatto in Italia, sui mercati dei prodotti e dei servizi, rafforzando la concorrenza, e finalmente intervenendo sul mercato del lavoro, dove si porta più flessibilità a favore delle imprese mantenendo il dovuto rispetto ai sindacati: penso che ora si stiano muovendo in maniera sufficientemente veloce. Il punto è perseverare - ha avvertito la direttrice del Fmi -. Un conto è approvare le leggi, ma poi bisogna fare in modo che vengano effettivamente attuate. Su questo, chiaramente si resta ancora sotto l'esame dei giudici". Incalzata dal giornalista del Wsj sul rischio che Italia e Spagna stiano operando troppa austerità di bilancio troppo velocemente, com manovre che potrebbero compromettere la crescita economica e così le stesse entrate fiscali: "non penso che sia questo il rischio per questi paesi", ha chiarito la Lagarde. Semmai "penso che all'interno dell'area euro ci siano margini per procedere a velocità diversificate tra paesi. Alcuni Stati si stanno muovendo rapidamente (su risanamento e riforme) e chiaramente Italia e Spagna sono tra questi. Altri paesi possono rallentare un pò e lasciare agire gli stabilizzatori automatici - ha detto - cioè lasciar calare un po le entrate fiscali e aumentare un po' le spese sulle reti di protezione sociale".

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