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pubblicato il 16/mag/2012 14:13

Fmi/ banche italiane solide, ma vulnerabili su sofferenze

Ridurre crediti a rischio per aumentare finanziamenti a economia

Fmi/ banche italiane solide, ma vulnerabili su sofferenze

Roma, 16 mag. (askanews) - Le banche italiane continuano a beneficiare dalla loro "ampia e stabile" base di provvista di fondi al dettaglio e dalla loro limitata esposizione ad attività rischiose. Ma sono allo stesso tempo "vulnerabili" alle preoccupazioni sulle prospettive economiche con un livello di crediti problematici che è cresciuto all'11% del totale nel 2011 da meno del 6% durante la crisi. E' il giudizio del Fondo Monetario Internazionale che nel rapporto conclusivo della missione annuale in Italia sottolinea come gli istituti di credito siano diventati più esposti al rallentamento dell'economia e aggiungendo che una riduzione dei crediti libererebbe risorse per nuovi finanziamenti all'economia

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