lunedì 20 febbraio | 01:21
pubblicato il 26/dic/2011 12:30

Fisco/Boom definizione piccole liti,lo Stato incassa 138 milioni

In 120 mila chiudono i contenziosi con procedure manovra luglio

Fisco/Boom definizione piccole liti,lo Stato incassa 138 milioni

Roma, 26 dic. (askanews) - Sono 120 mila i contribuenti che hanno scelto di chiudere il contenzioso con il Fisco approfittando della definizione agevolata delle liti fiscali pendenti fino a 20mila euro prevista dalla manovra correttiva dello scorso luglio. Una scelta che ha già portato nelle casse dell'Erario oltre 138 milioni di euro, somma destinata a crescere quando gli intermediari finanziari completeranno la trasmissione dei dati sui versamenti all'Agenzia. Sono state, quindi, superate le previsioni di incasso stimate originariamente in 112 milioni di euro. "Il successo di questa operazione, oltre a portare maggiori entrate nelle casse dello Stato, alleggerisce il carico di lavoro delle Commissioni tributarie, che possono dedicare maggiori risorse ai procedimenti di valore più significativo", ha sottolineato l'Agenzia delle Entrate, nel darne notizia. "Si tratta di un primo importante passo sulla strada della diminuzione della microconflittualità, che proseguirà con l'entrata in vigore della mediazione, operativa dal 1 aprile 2012. Un nuovo istituto che permetterà di ridurre drasticamente il numero delle nuove controversie di valore pari o inferiore a 20mila euro". Alla data del 12 dicembre 2011 risultano effettuati 93.436 versamenti per la definizione delle liti minori. Vi sono poi tutta una serie di contenziosi che sono stati chiusi senza versamenti perché l'importo versato in precedenza era pari o superiore a quanto dovuto per la definizione. Pertanto il numero definitivo delle liti minori oggetto di definizione dovrebbe assestarsi su 120.000. Questa cifra potrà essere confermata solo dopo il prossimo 2 aprile, data ultima di invio delle domande telematiche. Il riscosso è pari a 138.376.278 euro con un versamento medio per singolo contribuente pari a 1.481 euro. La definizione delle liti minori, che ha permesso di chiudere un numero considerevole di controversie, consentirà agli uffici dell'Agenzia di gestire al meglio le richieste di mediazione che saranno presentate a decorrere dal prossimo 1 aprile 2012. Per gli atti notificati a partire da questa data, infatti, chiunque intende proporre un ricorso contro gli atti emessi dall'Agenzia delle Entrate, di valore fino a 20 mila euro, è tenuto a presentare istanza di mediazione diretta all'annullamento totale o parziale ovvero alla rideterminazione della pretesa fiscale. La presentazione dell'istanza è condizione di ammissibilità del ricorso.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia