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pubblicato il 15/giu/2011 17:43

Fisco/ Stretta su condoni e contante, meno partite Iva -punto

Tavolo riforma: incentivi bancomat, pubblici nomi di chi non paga

Fisco/ Stretta su condoni e contante, meno partite Iva -punto

Roma, 15 giu. (askanews) - Meno discrezionalità ai governi sui condoni, incentivi all'utilizzo di bancomat e carte di credito per limitare l'uso del contante e riduzione del numero delle partite Iva. Sono queste le principali raccomandazioni formulate dal gruppo di lavoro sull''Economia non osservata' guidato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, nell'ambito del cantiere della riforma fiscale. Il gruppo di lavoro chiede inoltre ai governi di predisporre un rapporto annuale entro il mese di maggio per prevenire e contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale. Le raccomandazioni di uno dei quattro tavoli sul riassetto del Fisco voluti dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti prevedono anche il potenziamento degli studi di settore con la possibilità di aggiornamenti annuali, criteri più trasparenti per il redditometro e cautela nella pubblicazione dei redditi dichiarati per eventuali ricadute sulla sicurezza delle persone. Su quest'ultimo aspetto, si chiede di rendere noti i nomi di coloro che non versano alcuna imposta per capire le ragioni del loro privilegio. In particolare, sui condoni gli esperti reputano opportuna la "riduzione dei margini di discrezionalità dei singoli governi nel varare condoni in materia fiscale e contributiva, che si ritiene - si legge nel rapporto finale - abbiano avuto un effetto negativo sul gettito complessivo, sulla 'pace fiscale' tra categorie di contribuenti e sulla fedeltà al fisco". E ancora, un aiuto nella lotta all'evasione fiscale può arrivare anche dalla riduzione dell'utilizzo del contante di cui in Italia se ne fa un uso "anomalo" rispetto agli altri paesi europei. Per questo, il tavolo invita a studiare misure di incentivi che rendano più vantaggioso servirsi di carte di credito e bancomat. Quanto alle partite Iva, si propone di ridurne il numero con specifico riferimento all' gricoltura, al lavoro para-subordinato, al parziale spostamento degli adempimenti in materia di Iva dalla vendita al dettaglio a quella all'ingrosso. Viene auspicato infine un "controllo preventivo" sulla costituzione di Società di capitali (Srl) di puro godimento.

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