sabato 25 febbraio | 03:31
pubblicato il 23/lug/2014 16:39

Fisco: Rete imprese, buon avvio per riforma ma lavoro e' ancora lungo

(ASCA) - Roma, 23 lug 2014 - ''Le semplificazioni contenute nello schema di decreto legislativo attuativo della riforma fiscale all'esame delle Commissioni Parlamentari rappresentano un buon avvio di un lavoro che, pero', si preannuncia ancora lungo''. Questo il giudizio espresso dai rappresentanti di Rete Imprese Italia durante un'audizione svoltasi oggi presso la commissione Finanze e Tesoro del Senato. Secondo Rete Imprese Italia, serve maggiore coraggio per costruire un sistema tributario che non ostacoli l'attivita' d'impresa a causa dell'elevata pressione fiscale gravata dalla complessita' degli adempimenti. ''L'obiettivo da raggiungere - sottolinea Rete Imprese Italia - e' quello ambizioso indicato dal Premier Renzi: far scalare al nostro Paese, entro il 2018, 50 posizioni (dalla 65* alla 15*) nella classifica mondiale del Doing Business Index sulla facilita' di fare impresa. A questo proposito, la riduzione dalle attuali 269 ore necessarie in Italia per pagare le tasse alle 80 ore dell'Irlanda, si raggiunge solo attraverso una radicale razionalizzazione del sistema che deve passare per un rigoroso rispetto dello Statuto del Contribuente''. Oltre al rafforzamento delle semplificazioni previste nello schema di decreto legislativo, Rete Imprese Italia sollecita ulteriori interventi: ''abolizione della responsabilita' solidale delle ritenute nei contratti di subappalto, innalzamento del limite entro il quale e' possibile compensare crediti o ottenere il rimborso dell'IVA senza adempimenti e revisione della fiscalita' immobiliare accorpando la TASI nell'IMU''. La dichiarazione dei redditi precompilata, a giudizio di Rete Imprese Italia, ''potra' portare ad un'effettiva semplificazione nei rapporti tra fisco e contribuenti, se sara' rivisto il sistema di deduzioni e di detrazioni e rese funzionali le banche dati, ma vanno riviste le eccessive sanzioni poste a carico dei sostituti d'imposta coinvolti nel processo''. Infine, secondo Rete Imprese Italia, ''una reale semplificazione non puo' prescindere dalle modalita' con cui si determina il reddito d'impresa e, su questo versante, e' necessaria una profonda riscrittura, prevista dalla legge delega, dei regimi contabili applicabili dalle micro e piccole imprese''.

com-sen/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Ball: accordo con sindacati condizione imprescindibile
Banche
Rbs, in nove anni 60 mld di perdite e 45 mld di aiuti di Stato
Germania
Cina primo partner commerciale della Germania: scalzati Usa
Mediaset
Mediaset a Vivendi: esposto alla Procura fondato e documentato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech