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pubblicato il 19/feb/2014 19:46

Fisco: Mef, stop a ritenuta 20% su bonifici dall'estero (1 update)

(ASCA) - Roma, 19 feb 2014 - Stop alla ritenuta del 20% sui bonifici provenienti dall'estero. Lo ha stabilito un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate su richiesta del Ministro dell'Economia e delle Finanze.

La ritenuta colpiva i redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attivita' estere di natura finanziaria e veniva applicata automaticamente dagli intermediari finanziari.

Il Mef precisa che ''gli acconti eventualmente gia' trattenuti da intermediari finanziari sulla base della norma in oggetto saranno rimessi a disposizione degli interessati dagli stessi intermediari''.

''L'evoluzione del contesto internazionale in materia di contrasto all'evasione fiscale cross-border - spiega via XX settembre - che ha subito una forte accelerazione, attraverso la creazione di un modello di accordo intergovernativo (IGA) per lo scambio di informazioni tra gli USA e gli altri Paesi, fa ritenere ormai superata la disposizione che ha introdotto la predetta ritenuta alla fonte, atteso che le informazioni sui redditi di fonte estera di pertinenza di residenti italiani saranno disponibili attraverso il canale dello scambio automatico multilaterale di informazioni. Tale modello ha costituito la base per la nascita di un sistema automatico di scambio di informazioni multilaterale tra Paesi (Common Reporting Standard), presentato dall'OCSE nel gennaio scorso, e sottoposto all'approvazione del meeting del G20 di questo mese di febbraio. Lo scambio di informazioni costituisce il nuovo percorso condiviso per la lotta all'evasione fiscale internazionale''.

''La disposizione che ha previsto l'obbligo, per gli intermediari residenti, di applicare la ritenuta del 20 percento sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attivita' estere di natura finanziaria - prosegue il Mef - e' stata originariamente predisposta, nel corso dell'anno 2012, nel quadro delle iniziative di risposta alla richiesta di informazioni della Commissione Europea (caso EU Pilot 171/11/Taxu), relative alla non proporzionalita' degli adempimenti e delle sanzioni in materia di monitoraggio fiscale, rispetto agli obiettivi di contrasto all'evasione perseguiti dall'Italia, attraverso il predetto monitoraggio.

La stessa disposizione e' stata introdotta nell'ordinamento soltanto il 6 agosto 2013 con la legge europea n. 97''.

''Contestualmente al provvedimento di sospensione degli effetti della norma - conclude il Mef - e' stata predisposta, per le valutazioni del prossimo Governo - nell'ambito del disegno di legge concernente disposizioni per l'attuazione dell'accordo IGA con gli USA e per l'implementazione del Common Reporting Standard - una norma di abrogazione della ritenuta di cui sopra, ai fini di semplificazione''.

fgl/

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