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pubblicato il 19/mar/2014 17:53

Fisco: Mef, dichiarazione comune di 44 paesi per scambio informazioni

Fisco: Mef, dichiarazione comune di 44 paesi per scambio informazioni

(ASCA) - Roma, 19 mar 2014 - Passi avanti nell'attuazione dello scambio automatico di informazioni fiscali per una piu' efficace lotta all'evasione internazionale. Oggi, con una dichiarazione comune, 44 Paesi cosiddetti ''early adopters'' si sono formalmente impegnati ad implementare secondo un preciso calendario il nuovo standard globale sullo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali, il cosiddetto Common Reporting Standard, approvato dall'OCSE alla fine del gennaio scorso.

Sulla base di tale impegno - si legge in un comunicato del Mef - questi Paesi concluderanno nei prossimi mesi accordi tra autorita' competenti e adotteranno le legislazioni nazionali necessarie per effettuare tale scambio.

Il calendario condiviso dai 44 Paesi prevede che gli intermediari finanziari raccoglieranno le informazioni sia sui conti intrattenuti al 31 dicembre 2015 che su quelli aperti successivamente mentre il primo scambio di informazioni tra autorita' fiscali avra' luogo nel 2017.

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, insieme ai colleghi di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, ha commentato con soddisfazione la dichiarazione del gruppo di Paesi early adopters, che rappresenta un ulteriore importante sviluppo dell'iniziativa lanciata dai G5 nell'aprile 2013 in materia di trasparenza e scambio automatico di informazioni a fini fiscali.

''La data odierna - afferma Padoan - segna una nuova e significativa pietra miliare nella realizzazione del nuovo standard globale per lo scambio automatico delle informazioni fiscali che portera' ad un cambiamento radicale nella nostra capacita' di contrastare e scoraggiare l'evasione fiscale. I 44 paesi e giurisdizioni che si sono impegnati nell'iniziativa lanciata lo scorso aprile dal G5 per una rapida adozione di tale standard hanno, per la prima volta, annunciato congiuntamente il programma dettagliato per l'attuazione del nuovo standard globale. In base a tale programma, ambizioso ma realistico, le prime informazioni saranno scambiate nel 2017 anche per quanto riguarda conti aperti alla fine del 2015. Questo impegno concreto ai fini di una rapida adozione dello standard globale mostra la nostra determinazione a guidare il passaggio rapido ad un sistema realmente globale che rimuovera' i sicuri rifugi per tutti coloro che cercano di evadere le tasse. Chiediamo a tutti i centri finanziari di aderire a questo calendario temporale in modo coerente con le proprie responsabilita' nel sistema finanziario globale. Auspichiamo una rapida trasposizione nel diritto comunitario del nuovo standard globale, ivi incluse le tempistiche annunciate oggi, entro la fine del 2014''.

did/

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