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pubblicato il 10/giu/2013 16:35

Fisco: Mef, ad aprile aperte 46.934 nuove partite Iva (+0,4%)

(ASCA) - Roma, 10 giu - Nello scorso mese di aprile sono state aperte 46.934 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese dell'anno precedente si registra una sostanziale stabilita' (+0,4%). E' quanto si legge nell'Osservatorio sulle partite Iva disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze nel quale si precisa che la distribuzione per natura giuridica evidenzia che la quota relativa alle persone fisiche nelle aperture di partita Iva si attesta al 75,4%, le societa' di capitali salgono al 17,3%. Rispetto al mese di aprile 2012 il consistente aumento delle societa' di capitali (+17,5%) riesce a bilanciare le flessioni dovute alle altre forme giuridiche (societa' di persone -12%), andamento verosimilmente influenzato dalle recenti norme che facilitano la costituzione di societa' a responsabilita' limitata.

Relativamente alla ripartizione territoriale delle aperture, il 42,4% di esse e' avvenuto al Nord, il 23,1% al Centro ed il 34,4% al Sud ed Isole; il confronto con aprile dello scorso anno mostra una prevalenza di aumenti, anche sensibili (provincia di Trento e Friuli V.G.), sulle flessioni (Val d'Aosta, Liguria, Sicilia).

La classificazione per settore produttivo conferma che il commercio registra sempre il maggior numero di aperture di partite Iva: circa il 23% del totale, seguito dalle attivita' professionali (14,1%), agricoltura ed edilizia. Rispetto al corrispondente mese del 2012, tra i settori principali e' degno di nota il forte aumento (+80%) delle attivita' finanziarie/assicurative; apprezzabili incrementi anche per alloggio e ristorazione (+9,5%) ed immobiliare (+8%), mentre le flessioni decise per l'edilizio, che continua la sua fase negativa, (-13,1%) e trasporti (-10,4%).

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso e' sempre stabile, con i maschi cui appartiene il 63% di aperture di partite Iva. La meta' delle aperture e' dovuta a giovani fino a 35 anni ed un terzo alla classe 36-50 anni.

Rispetto all'aprile del 2012 le classi estreme (fino a 35 ed oltre i 65 anni) segnano leggere flessioni e solo la classe 51-65 anni mostra un apprezzabile aumento di aperture.

red/glr

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