sabato 25 febbraio | 06:19
pubblicato il 05/apr/2013 16:33

Fisco: Confcommercio, pressione al 52% incompatibile con la ripresa

(ASCA) - Roma, 5 apr - ''Imprese e famiglie da troppo tempo sopportano una pressione fiscale tra le piu' alte in Europa ed e' questo il motivo per cui si sono ridotti i consumi, le imprese chiudono, gli investimenti si sono drasticamente ridotti. Le prospettive di ripresa dell'economia, dunque, sono del tutto inconciliabili con l'attuale livello della pressione fiscale''. Questo il commento di Confcommercio sui dati dell'Istat diffusi oggi sulla pressione fiscale che nel quarto trimestre del 2012 ha toccato il 52%.

'Pertanto - aggiunge la confederazione -, l'idea di passare dall'austerita' alla crescita si deve tradurre in concreti e immediati provvedimenti per rimettere al centro dell'economia l'impresa, l'occupazione e il rilancio della domanda interna. E il primo passo e' certamente quello di evitare il previsto aumento dell'Iva di luglio''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Ball: accordo con sindacati condizione imprescindibile
Banche
Rbs, in nove anni 60 mld di perdite e 45 mld di aiuti di Stato
Germania
Cina primo partner commerciale della Germania: scalzati Usa
Mediaset
Mediaset a Vivendi: esposto alla Procura fondato e documentato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech