lunedì 05 dicembre | 13:39
pubblicato il 20/ago/2011 13:45

Fisco/ Cgia: In 15 anni tasse locali sono aumentate del 138%

L'amministrazione centrale ha aumentato le entrate del 6,8%

Fisco/ Cgia: In 15 anni tasse locali sono aumentate del 138%

Milano, 20 ago. (askanews) - Tra il 1995 e il 2010 la tassazione a livello locale è aumentata del 137,9%. E' quanto riferisce uno studio della Cgia di Mestre secondo cui "in termini assoluti, le entrate fiscali delle amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) sono passate da 40,58 miliardi a 96,55 miliardi di euro". L'amministrazione centrale, invece, ha incrementato le entrate 'solo' del 6,8%. Se nel 1995 il gettito era di 326,69 miliardi, nel 2010 ha raggiunto i 348,92 miliardi di euro, mentre il Pil, sempre in questi ultimi 15 anni, è cresciuto nel nostro Paese del 19,1%. I dati sono a prezzi costanti 2010, ovvero al netto dell'inflazione. "L'aumento della tassazione locale - ha commenta to Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - è il risultato del forte decentramento fiscale iniziato negli anni '90. L'introduzione dell'Ici, dell'Irap e delle addizionali comunali e regionali Irpef - ha sottolineato - hanno fatto impennare il gettito della tassazione locale, che è servito a coprire le nuove funzioni e le nuove competenze che sono state trasferite alle autonomie locali. Negli ultimi 20 anni Regioni e Comuni - sono diventate responsabili della gestione di settori importanti come la sanità, il sociale e il trasporto pubblico locale senza aver ricevuto un corrispondente aumento dei trasferimenti. Anzi". "La situazione dei nostri conti pubblici ha costretto lo Stato centrale a ridurli progressivamente, creando non pochi problemi di bilancio a tante piccole realtà amministrative locali che si sono 'difese' aumentando le tasse locali. I fortissimi tagli imposti dalle manovre correttive di luglio e di Ferragosto - ha aggiunto - rischiano di peggiorare la situazione e di demolire lo strumento che in qualche modo poteva invertire la tendenza, ovvero il federalismo fiscale. Pertanto, nei prossimi anni alle Autonomie locali non resteranno che due strade da percorrere: o tagliare i servizi erogati od aumentare le entrate locali. In entrambi i casi a rimetterci saranno comunque i cittadini e le imprese".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Pil
Pil, Istat: verso stabilizzazione ritmo di crescita dell'economia
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari