martedì 24 gennaio | 17:05
pubblicato il 19/nov/2013 13:12

Finmeccanica: Selex ES, contratto Nato per equipaggiamenti radar AM

(ASCA) - Roma, 19 nov - Selex ES, una societa' Finmeccanica, si e' aggiudicata un contratto del valore di 3 milioni di euro dalla Nato Support Agency (NSPA) per la fornitura di quattro interrogatori NGIFF (New Generation Interrogator Friend or Foe) SIR-M5-E per piattaforme a lungo raggio. Gli interrogatori equipaggeranno i quattro sistemi radar di difesa aerea FPS-117 dell'Aeronautica Militare italiana, prodotti da Lockheed Martin.

Selex ES e', si legge in una nota, leader mondiale nel settore degli interrogatori e trasponditori NGIFF Modo 5, con un vasto portafoglio di ordini nazionali e da paesi NATO per ogni tipo di piattaforma terrestre, navale e avionica. Il SIR-M5-E e' il modello Long Range (oltre 450 km di portata) della famiglia di interrogatori NGIFF Modo 5 Livello 1 e Livello 2 prodotti da Selex ES, sviluppato e qualificato in accordo agli standard Nato (STANAG 4193) e US (AIMS 03-1000A). I SIR-M5 rappresentano l'evoluzione degli interrogatori per applicazioni militari navali e terrestri, per rilevare la natura amica o nemica dei mezzi aerei e navali presenti nel raggio di sorveglianza.

Le caratteristiche del Modo 5 - spiega la societa' - consentono al SIR-M5-E di riconoscere un assetto aereo in modo inequivocabile, anche in un contesto di forze amiche e nemiche estremamente promiscuo e in elevate condizioni di disturbo elettromagnetico. Per la gestione del Modo 5, il SIR-M5-E fa uso del modulo criptografico SDU (Secure Data Unit) realizzato da Selex ES, il primo ad essere certificato per l'uso del Modo 5, sviluppato al di fuori degli USA.

Questa acquisizione - sottolinea la societa' - dimostra l'elevato livello di interoperabilita' e standardizzazione raggiunto dai prodotti di Selex ES, che risultano perfettamente integrabili con sistemi radar di altri produttori internazionali. La fornitura segue l'ordine di gennaio 2012 del Ministero della Difesa per due SIR-M5-E, destinati ad equipaggiare i due sistemi radar mobili di difesa aerea TPS-77, anch'essi prodotti da Lockheed Martin, e in forza all'Aeronautica Militare italiana.

com-lcp/gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Usa
Trump vede produttori auto, anche Marchionne, e promette "spinta"
Generali
Battaglia su Generali infiamma titolo, vola Mediobanca
Taxi
Faro Antitrust su radio taxi, al via due istruttorie
Altre sezioni
Salute e Benessere
Al via Peter Baby Bio, progetto toscano per omogeneizzati Km zero
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Del Pesce sarà main sponsor di Aquafarm 2017
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio, Pasquali: Leonardo pronta a cogliere opportunità sviluppo
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4